Garage Screen – Artdoc

Garage Center for Contemporary Culture, Mosca

20 – 23 Ottobre 2011
Garage Center for Contemporary Culture
Mosca

Lo schermo dell’arte Film Festival è stato invitato dal Garage Center for Contemporary Culture di Mosca a partecipare ad ARTDOC, un progetto pensato per approfondire le modalità con cui il cinema racconta l’arte contemporanea.

Dal 20 al 23 di Ottobre 2011 al Centro Garage di Mosca saranno presentati 17 documentari, molti dei quali provenienti dall’archivio del Festival, su alcuni dei più importanti protagonisti mondiali dell’arte contemporanea, tra cui Olafur Eliasson, Christian Boltanski, Maurizio Cattelan, e documentari di inchiesta sul mercato dell’arte e sullo sviluppo della scena artistica in Russia e in Cina. Il programma di film nasce da una collaborazione tra Garage, Lo schermo dell’arte Film Festival e Ben Lewis Television.

Il programma di ARTDOC prevede inoltre il panel internazionale “Why does cinema need ARTDOC?” a cui parteciperanno Silvia Lucchesi, Leonardo Bigazzi, Ben Lewis, Eugene Mitta, Tamara Dondurey e Andrey Silvestrov. Perché è cresciuta così tanto negli ultimi anni la produzione di documentari sull’arte contemporanea? Quali sono le varie tipologie di ARTDOC? Perché Lo schermo dell’arte Film Festival ha così tanto successo in una città-museo come Firenze? Queste alcune delle tematiche che saranno approfondite.

ARTDOC è il secondo appuntamento di GARAGE SCREEN un progetto curato da Olya Borissova dell’Education Department del Centro Garage di Mosca che indaga, attraverso la presentazione di film e documentari sull’arte contemporanea, le problematiche della cultura del nostro tempo.

/ Visita il sito Garage Center for Contemporary Culture

Oscar Niemeyer. A vida è um sopro
di Fabiano Maciel, Brasile, 2006, 52′
Bending Space. Georges Rousse and the Durham Project
di Penelope Maunsell e Kenny Dalsheimer, USA, 2007, 56′

Olafur Eliasson. Space is Process
di Jacob Jørgensen, Germania, 2010, 76′

House on the Furmanniy Lane
di Andrey Silvestrov, Russia, 2010, 52′
Questo film, uno dei primi tentativi di comprendere l’arte informale dell’URSS prodotta durante il periodo della Perestroika, deve il suo nome al famoso viale Furmanniy, dove alla fine degli anni Ottanta sorsero squat in cui lavoravano a stretto contatto i grandi artisti di quel periodo.

Vinogradov and Dubosarsky: Picture for an order
di Eugeni Mitta, Russia, 72′
Il secondo film della serie Anthology of Contemporary Art di Eugeni Mitta e Alexander Sheyn, si concentra sulla coppia di artisti Vinogradov e Dubosarsky. In poco più di un’ora lo spettatore sarà in grado non solo di vedere a lavoro questi artisti nel loro studio, ma di tracciare la storia della Russia contemporanea e conoscere meglio le strutture del mercato dell’arte.

The Great Contemporary Art Bubble
di Ben Lewis, UK, 2009, 90′

INCONTRO
Why does cinema need ARTDOC?
Relatori

  • Silvia Lucchesi – storica dell’arte e curatrice d’arte contemporanea è direttrice dello Schermo dell’arte Film Festival, da lei fondato.
  • Leonardo Bigazzi – projects manager, responsabile del fundraising e delle relazioni internazionali de Lo schermo dell’arte. È inoltre curatore di mostre e altri progetti.
  • Ben Lewis – regista di documentari, critico d’arte e autore di numerosi articoli sull’arte contemporanea
  • Eugeni Mitta – gallerista, scenografo, attore e regista.
  • Tamara Dondurey – storica dell’arte, critica cinematografica, direttrice di produzione dI First Channel.

Chine, Empire of Art
di Sheng Zhimin, Emma Tassy, Francia, 2009, 56′

Art Safari
di Ben Lewis, UK, 240′
Il titolo Art Safari parla da solo. Ben Lewis non ha realizzato solamente 8 film-ritratto su artisti contemporanei, ma come un cacciatore ha trovato nelle loro biografie i più interessanti particolari sfruttandoli per le sue storie ironiche e irriverenti. Otto ritratti di mezz’ora su Maurizio Cattelan, Relational Art, Gregor Schneider, Matthew Barney, Wim Delvoye, Takashi Murakami, Santiago Sierra, Sophie Calle.

Oleg Kulik – Challenge and Provocation
di Eugeni Mitta, Russia, 2008, 70′
Questo è il primo film della serie di documentari di Eugenie Mitta and Alexander Sheyn: Anthology of Contemporary Art. Il personaggio ritratto in questo documentario è Oleg Kulik, artista famoso per la sua provocante performance Man Dog.

Les vies possibles de Christian Boltanki
di Heinz-Peter Schwerfel, Francia, 2009, 52′