Moving Archive dicembre 2019 – maggio 2020

MOVING ARCHIVE è un progetto di inclusione sociale dedicato all’approfondimento, attraverso il cinema d’arte, di tematiche sociali, geopolitiche e ambientali che interessano il mondo contemporaneo: un programma di proiezioni e di incontri gratuiti della durata di 6 mesi (dicembre 2019-maggio 2020), che si svolge in scuole secondarie di secondo grado, biblioteche e circoli ricreativi culturali di Firenze e di 6 comuni limitrofi, rivolto ad un pubblico intergenerazionale di cittadini che studiano, vivono e lavorano nelle aree periferiche di Firenze.

China’s Van Goghs di Yu Haibo, Yu Tianqi Kiki, Cina/Olanda 2016, 80′
Il film racconta di un laboratorio artistico nella città di Dafen, nella regione di Shenzhe, nel sud della Cina, dove giovani di estrazione proletaria si guadagnano da vivere producendo copie di quadri di Van Gogh, che vengono vendute in tutto il mondo. II proprietario, Xiaoyong Zhao, ha il sogno di visitare il Museo Van Gogh ad Amsterdam per vedere dal vero i quadri dell’amato maestro. China’s Van Goghs è un film sulle aspirazioni artistiche di un uomo semplice la cui vita è completamente assorbita dal fare commercio di tele i cui soggetti stereotipati vengono ripetuti all’infinito ma che al contatto diretto con l’arte del lontano maestro, riesce a comprendere il valore della propria libera creatività.

Kusama-Infinity di Heather Lenz, Stati Uniti 2018, 85′
Yayoi Kusama ha quasi 90 anni. Dopo 30 anni vissuti in un istituto psichiatrico in Giappone – fin da bambina soffre di allucinazioni, manie ossessive-compulsive e depressione – e dopo almeno un ventennio di anonimato l’artista giappo-nese è oggi considerata una delle più grandi artiste della scena contemporanea mondiale. Il film si sviluppa tra le in-terviste agli amici, ai collaboratori, agli studiosi e figure del mondo dell’arte, e contiene numerosi estratti dal diario della Kusama e dalle sue lettere, comprese quelle che da giovanissima inviò alla grande artista americana Georgia O’ Keeffe.

Le ceneri di Pasolini di Alfredo Jaar, Italia 2009, 38′
La vita di Pasolini e la sua tragica fine vengono raccontati dall’artista cileno attraverso un film documentario nel quale si avvicendano brani girati da Jaar, sequenze tratte dai film di Pasolini, materiali d’archivio e interviste.

Thomas Hirschhorn – Gramsci Monument di Angelo Alfredo Lüdin, Svizzera 2015, 94′
Gramsci Monument, omaggio ad uno dei più importanti filosofi del ventesimo secolo, è l’installazione che l’artista svizzero Thomas Hirschhorn, ha realizzato durante l’estate del 2013 per la Dia Foundation alla Forest Houses, nel quartiere del Bronx, a New York. Hirschhorn ha vissuto per cinque mesi con gli abitanti del quartiere confrontandosi, non senza conflitti, con le differenti realtà ed etnie, condividendo un’esperienza umana nel tentativo di divulgare il pensiero del filosofo italiano, per costruire un monumento, effimero nella durata, ma destinato a rimanere nella memoria collettiva.

Waste Land di Lucy Walker, Regno Unito 2010, 98′
Il documentario è uno straordinario ritratto dell’artista brasiliano Vik Muniz e la storia toccante del suo incontro con gli oltre tremila catadores (raccoglitori di materiale riciclabile) della più grande discarica del mondo, Jardin Gramacho, tra le favelas di Rio de Janeiro. Originario di San Paolo del Brasile, dove ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza, col suo lavoro Muniz dimostra come l’arte e la bellezza possano essere occasione di cambiamento, riscatto e vero arricchimento umano. Premiato al Sundance e a Berlino, dove ha ottenuto anche l’Amnesty International Award, Waste Land è accompagnato dall’originale colonna sonora di Moby.

Women Are Heroes di JR, Francia 2010, 88′
Nel 2007 lo street artist francese JR inizia un viaggio in Africa con lo scopo di porre l’accento sulla dignità delle donne costrette a vivere in condizioni di estrema povertà tra guerre civili, violenze e battaglie quotidiane di ogni genere. Nasce così Women Are Heroes un progetto artistico, poi divenuto un film, che nell’arco di quattro anni lo porterà in Ke-nya, Brasile, India, e Cambogia. La colonna sonora originale è di due celebri nomi del trip-hop, Massive Attack e Patrice Bart Williams.

 

Biblioteca comunale, Via di Belmonte, 38
mercoledì 18 dicembre
ore 16.30
introduzione al film di Gaia Bindi
ore 17.00
Waste Land di Lucy Walker, Regno Unito 2010, 98′
Biblioteca comunale, Via Palmiro Togliatti, 37
venerdì 13 dicembre
ore 16.30
introduce Guido Gramigni
ore 17.00
China’s Van Goghs di Yu Haibo, Yu Tianqi Kiki, Cina/Olanda 2016, 80′


Programma in via di costruzione

Enti coinvolti:
le scuole secondarie di secondo grado ITT Marco Polo all’Isolotto/Firenze, ISISTL Russell-Newton a Scandicci, IISS Calamandrei a Sesto Fiorentino, la Biblioteca Civica Calenzano, la Biblioteca comunale di Bagno a Ripoli, la biblioteca comunale di Lastra a Signa, il Circolo Ricreativo Brozzi/Firenze, il Circolo Ricreativo Culturale Silvano Corti Sant’Andrea a Rovezzano/Firenze, Circolo Arci Le Panche Firenze.


Gaia Bindi
docente in Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Firenze e autrice di Arte, ambiente, ecologia, Postmedia Books, 2019

Guido Gramigni
storico dell’arte e co-fondatore dell’associazione culturale [chì-na]