Moving Archive dicembre 2019 – maggio 2020

MOVING ARCHIVE è un progetto di inclusione sociale dedicato all’approfondimento, attraverso il cinema d’arte, di tematiche sociali, geopolitiche e ambientali che interessano il mondo contemporaneo: un programma di proiezioni e di incontri gratuiti della durata di 6 mesi (dicembre 2019-maggio 2020), che si svolge in scuole secondarie di secondo grado, biblioteche e circoli ricreativi culturali di Firenze e di 6 comuni limitrofi, rivolto ad un pubblico intergenerazionale di cittadini che studiano, vivono e lavorano nelle aree periferiche di Firenze.

Enti coinvolti:
le scuole secondarie di secondo grado ITT Marco Polo all’Isolotto/Firenze, ISISTL Russell-Newton a Scandicci, IISS Calamandrei a Sesto Fiorentino, la Biblioteca Civica Calenzano, la Biblioteca comunale di Bagno a Ripoli, la biblioteca comunale di Lastra a Signa, il Circolo Ricreativo Brozzi/Firenze, il Circolo Ricreativo Culturale Silvano Corti Sant’Andrea a Rovezzano/Firenze, Circolo Arci Le Panche Firenze.

A marzo 2020, a causa dell’emergenza COVID-19, Moving Archive è stato prima sospeso e poi sostituito dal progetto di crowdfunding Artists’ Film Italia Recovery Fund. Tuttavia tra aprile e maggio 2020 è stato possibile riformulare il programma di incontri e proiezioni in streaming, grazie alla collaborazione dell’ITT Marco Polo e dell’IISS Calamandrei. I film sono stati introdotti da video registrati con il commento di Riccardo Venturi, storico dell’arte (Waste Land), Leone Contini, artista (China’s Van Goghs) e Roberto Fassone del collettivo di artisti Estuario Projects (Banksy Does New York).

Banksy Does New York di Chris Moukarbel, Stati Uniti 2014, 80′
Nell’ottobre del 2013 il famoso street artist Banksy ha ideato un progetto di residenza che prevedeva la realizzazione di un’opera al giorno per le strade di New York. Tra graffiti, sculture, performance e azioni spettacolari il progetto di arte pubblica di Banksy ha coinvolto migliaia di persone generando un’estesa “caccia al tesoro” nella città prima che molte delle opere fossero distrutte o rimosse per essere vendute senza autorizzazione. Chris Moukarbel ha seguito gli interventi realizzati dall’artista dal Lower East Side a Staten Island, da Williamsburg a Willets Point, ma soprattutto ha raccontato le reazioni del pubblico, intervistando e ascoltando le opinioni della gente comune e dei soggetti che a diverso titolo sono coinvolti nella vita sociale e culturale della città. Il progetto di Banksy è un invito collettivo a prendere parte ad un’esperienza condivisa e aperta, e allo stesso tempo una critica feroce al sistema capitalistico e all’ipocrisia del mondo dell’arte contemporanea.

China’s Van Goghs di Yu Haibo, Yu Tianqi Kiki, Cina/Olanda 2016, 80′
Il film racconta di un laboratorio artistico nella città di Dafen, nella regione di Shenzhe, nel sud della Cina, dove giovani di estrazione proletaria si guadagnano da vivere producendo copie di quadri di Van Gogh, che vengono vendute in tutto il mondo. II proprietario, Xiaoyong Zhao, ha il sogno di visitare il Museo Van Gogh ad Amsterdam per vedere dal vero i quadri dell’amato maestro. China’s Van Goghs è un film sulle aspirazioni artistiche di un uomo semplice la cui vita è completamente assorbita dal fare commercio di tele i cui soggetti stereotipati vengono ripetuti all’infinito ma che al contatto diretto con l’arte del lontano maestro, riesce a comprendere il valore della propria libera creatività.

Waste Land di Lucy Walker, Regno Unito 2010, 98′
Il documentario è uno straordinario ritratto dell’artista brasiliano Vik Muniz e la storia toccante del suo incontro con gli oltre tremila catadores (raccoglitori di materiale riciclabile) della più grande discarica del mondo, Jardin Gramacho, tra le favelas di Rio de Janeiro. Originario di San Paolo del Brasile, dove ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza, col suo lavoro Muniz dimostra come l’arte e la bellezza possano essere occasione di cambiamento, riscatto e vero arricchimento umano. Premiato al Sundance e a Berlino, dove ha ottenuto anche l’Amnesty International Award, Waste Land è accompagnato dall’originale colonna sonora di Moby.

 

Biblioteca comunale, Via di Belmonte, 38
mercoledì 18 dicembre
ore 16.30
introduzione al film di Gaia Bindi
ore 17.00
Waste Land di Lucy Walker, Regno Unito 2010, 98′
Biblioteca comunale, Via Palmiro Togliatti, 37
venerdì 13 dicembre
ore 16.30
introduce Guido Gramigni
ore 17.00
China’s Van Goghs di Yu Haibo, Yu Tianqi Kiki, Cina/Olanda 2016, 80′

Streaming
China’s Van Goghs di Yu Haibo, Yu Tianqi Kiki, Cina/Olanda 2016, 80′

introduce Leone Contini

Streaming
Banksy Does New York di Chris Moukarbel, Stati Uniti 2014, 80′

introduce Roberto Fassone

Streaming
China’s Van Goghs di Yu Haibo, Yu Tianqi Kiki, Cina/Olanda 2016, 80′

introduce Leone Contini

Streaming
Waste Land di Lucy Walker, Regno Unito 2010, 98′

introduce Riccardo Venturi


Gaia Bindi
docente in Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Firenze e autrice di Arte, ambiente, ecologia, Postmedia Books, 2019

Leone Contini
artista e antropologo, da anni è impegnato nell’interazione con comunità agricole cinesi in Italia.

Roberto Fassone
artista e docente per Estuario Project. Estuario è uno studio per artisti, curatori, autori e chiunque voglia portare una propria idea e contributo. Al suo interno si tengono laboratori sui linguaggi contemporanei e sui processi espositivi.

Guido Gramigni
storico dell’arte e co-fondatore dell’associazione culturale [chì-na]

Riccardo Venturi
storico e critico dell’arte contemporanea, scrive regolarmente per Artforum, Alias – Il Manifesto e Doppiozero.