Cindy Scherman
di Sabine Willkop, Germania 2007, 26'
FOTOGRAFIA: Johannes Anastasopoulos   PRODUTTORE: Jochen Dickbertel
SUONO: Michael Geißer   PRODUZIONE: Südwestrundfunk, ARTE/GEIE
MONTAGGIO: Karen Bohnenkamp    

Schermo dell'Arte - Archivio Film Presentato allo Schermo dell'Arte 2009
in collaborazione con CCCS Centro di Cultura Contemporanea Strozzina - Firenze
in occasione della mostra “Realtà Manipolate. Come le immagini ridefiniscono il mondo”


Il film di Sabine Willkop dà voce ad una delle più intriganti e camaleontiche artiste del panorama contemporaneo, la celebre fotografa e regista americana Cindy Sherman (Glen Ridge, New Jersey, 1954). Icona del trasformismo, ispirandosi all’immaginario cinematografico, televisivo e della moda, ma anche reinterpretando la tradizione pittorica occidentale, sin dalla sua prima serie di opere in bianco e nero degli anni Settanta (69 fotografie intitolate Untitled Film Stills) Sherman ha sovvertito i canoni estetici e formali della cultura dell’immagine, incarnando con le sue artificiose messe in scena i più radicati e diffusi stereotipi del nostro tempo e rispecchiando nei suoi scatti le più oscure ossessioni. Nel film, sequenze di immagini di repertorio, backstage e frammenti di interviste ripercorrono trent’anni di rigoroso e solitario lavoro all’insegna dell’ambiguità e della contaminazione, tratteggiando un caleidoscopico e perturbante ritratto dell’artista.

Sabine Willkop
Nata a Monaco nel 1961, è giornalista radio - televisiva. Autrice e regista per la serie NachtKultur del network tedesco SWR e per il magazine culturale Metropolis di ARTE, ha realizzato i ritratti filmati di alcuni dei più celebri fotografi della scena mondiale. Nel 2002 ha ricevuto il Premio Franco - Tedesco per il Giornalismo.

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