Guido Van der Werve
di Barbara Makkinga, Paesi Bassi 2012, 15'
CAMERA: Maarten van Rossem   PRODUTTORE: Michiel van Nieuwkerk, René Mendel
SUONO: Mark Wessner   PRODUZIONE: Mira Mendel e Marah Luthien Haan
MONTAGGIO: Elmer Leupen   LINGUA: Olandese
COMPOSITORE: Guido van der Werve   SOTTOTITOLI: Inglese

Schermo dell'Arte - Archivio Film
Presentato allo Schermo dell'arte Film Festival 2014

Questo film, che fa parte di una serie di 60 cortometraggi dedicati a artisti olandesi contemporanei di fama internazionale, è il ritratto di Guido van der Werve conosciuto per le sue performance da cui trae film e per le composizioni musicali, opere numerate secondo un ordine cronologico. Artista, compositore e atleta, egli è sempre il protagonista solitario dei suoi film pervasi di atmosfere surreali e malinconiche eppure non privi di sottile e pungente ironia.
Partendo dall’ultima sua produzione Nummer veertien, home del 2012, in cui ha percorso circa 1700 km da Varsavia a Parigi a nuoto, in bicicletta e correndo per portare in Polonia una manciata di terra presa dalla tomba di Frédéric Chopin a Parigi, così rispondendo alla volontà del musicista di essere sepolto nella sua terra natia, l’artista dal suo studio in Finlandia racconta come nel suo lavoro sia fondamentale la componente performativa che ha come oggetto principale il corpo spinto oltre i propri limiti.

Barbara Makkinga
Ha studiato Medicina e ha frequentato l’Accademia di Teatro a Maastricht, dal 2000 al 2004 frequenta la Dutch Film and Television Academy. Nel 2005 vince il Prins Bernhard Cultuurfondsprijzen con il film De droom van Jan Wolff

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