La cité étrange des Kabakov
di Heinz Peter Schwerfel, Francia 2014, 26'
CAMERA: Kyle Fasanella   PRODUTTORE: Anne Schuchman
MONTAGGIO: Philippe La Bruyère   PRODUZIONE e DISTRIBUZIONE: 

Schuch Productions

SUONO: Brett Van Deusen   LINGUA: Russo, Francese
     

Schermo dell'Arte - Archivio Film
Presentato allo Schermo dell'arte Film Festival 2014

Il film ripercorre la vita e l’opera di Ilya e Emilia Kabakov, figure dell’underground moscovita, a partire dalle immagini delle loro opere, che il regista filma da oltre venti anni, e di una lunga intervista realizzata nella loro casa-studio di Long Island. E’ in questo luogo che i due Kabakov hanno preparato Cité etrage, l’immenso progetto  di installazioni per la navata del Grand Palais per Monumenta 2014. Nella conversazione con Schwerfel essi parlano della loro ricerca dei concetti di utopia e di città ideale sui quali hanno lavorato per la grande mostra parigina della quale il film scopre gli schizzi e le maquette.  Isolati da un Occidente con il quale non si sono mai veramente integrati, la coppia di artisti svela anche altre opere sensuali e spirituali, poetiche e politiche, che ruotano intorno alla questione della sconfitta dell’utopia comunista in cui hanno vissuto prima di partire per gli Stati Uniti nel 1987.

Heinz Peter Schwerfel 
Nato nel 1954 a Colonia, vive e lavora a Parigi, è regista e critico d’arte. Ha pubblicato alcune monografie e saggi su artisti contemporanei quali Georg Baselitz, Jannis Kounellis, Markus Lüpertz. I suoi film sono stati mostrati in retrospettive presso il Centre Georges Pompidou, il Musée National d’Art Moderne di Parigi, il MoMA di New York, il National Art Museum of Helsinki, la Filmoteca Nacional in Mexico City, the Museo Malba of Buenos Aires, tra gli altri. E’ fondatore e direttore artistico della KunstFilmBiennale di Colonia (2002 – 2009), e del festival di film d’artista Kino der Kunst di Monaco dal 2013.

www.schuchprod.com

[chiudi scheda]