Meret Oppenheim ou le Surréalisme au féminin
di Daniela Schmidt-Langels, Germania 2013, 56'
SCRITTO DA: Daniela Schmidt-Langels   SUONO: Ivonne G. Schürmann
CAMERA: Isabelle Casez   PRODUTTORE: Anhita Nazemi
MONTAGGIO: Anette Fleming   PRODUZIONE: Kobalt Productions GmbH
VOICE OVER: Kathrin Wehlisch  

LINGUA: tedesco, italiano

COLONNA SONORA: Ulrike Haage    

Schermo dell'Arte - Archivio Film
Presentato allo Schermo dell'arte Film Festival 2014

Meret Oppenheim (1913-1985) è stata una delle più straordinarie artiste del XX secolo. Il suo lavoro si basa sullo smantellamento dell’abitudine e sulla rappresentazione insolita del reale, il tutto equilibrato da un imperscrutabile senso dell'umorismo. Ne derivano soggetti accuratamente ordinati e fatalmente perversi, primo tra tutti il celebre Colazione con pelliccia.  Il film, brillante ritratto di un’artista poliedrica che fu pittrice e scultrice, scrisse poesie e realizzò costumi, mette in risalto le relazioni con artisti celeberrimi: Man Ray che le chiede di posare per lui, Daniel Spoerri per cui disegna maschere e costumi, Alberto Giacometti di cui è un’attenta osservatrice. E rivela attraverso interviste ad amici la grande sfida di essere una donna-artista, colei che affermava che “la libertà non è stata data a nessuno, bisogna prenderla”.

Daniela Schmidt-Langels
Nasce nel 1962, studia musicologia, spagnolo e storia tra Colonia e Berlino, vive  Berlino. Dal 1991 è regista di documentari e giornalista per ARTE, ZDF, WDR, 3sat e KiKa. Nel 1997 lavora con Margarethe von Trotta per “Winterkind” e di nuovo nel 2003 per “Rosenstraße“. Lavora anche in radio per la WDR e DLR-Berlin. Vive con suo marito e i suoi due figli a Berlino.

[chiudi scheda]