A Brief Story of Princess X
di Gabriel Abrantes, Portogallo, Francia, Regno Unito, 2016, 7'
SCENEGGIATURA: Gabriel Abrantes   PRODUTTORE: Gabriel Abrantes, Justin Tauran, Benjamin Cook
FOTOGRAFIA: Jorge Quintela   PRODUZIONE: Hermaphrodite Films
MONTAGGIO: Margarida Lucas   LINGUA: inglese

Schermo dell'Arte - Archivio Film
Presentato allo Schermo dell'arte Film Festival 2016
 
L’eccentrica e altezzosa principessa Marie Bonaparte (1882-1962), pronipote di Napoleone, fu scrittrice, psicoanalista e pioniera della libertà sessuale. Nel 1905 Sigmund Freud, di cui Marie fu allieva e del quale tradusse in francese l’opera, asseriva che l’orgasmo femminile derivasse dall’atto di penetrazione. Marie, invece, per niente persuasa da tali affermazioni e delusa dalla propria esperienza personale, teorizzò che esso fosse dovuto alla distanza che intercorre tra clitoride e vagina. Fermamente convinta della sua teoria, la principessa decise di sottoporsi a due operazioni chirurgiche al fine di raggiungere la propria soddisfazione. La vicenda è narrata e custodita nella storia dell’esecuzione dell’opera Principess X (1916) di Costantin Brâncuși. Il noto scultore dopo aver dedicato cinque anni al ritratto della committente Marie, distrusse l’opera Woman Looking in a Mirror (1909), trasformandola in una testa ovoidale leggermente inclinata e dal collo lungo che termina in un busto pieno, dall’ambiguo significato: una sinuosa forma fallica in bronzo specchiante. Ma tale trasformazione fu dovuta ad una sottile ironia dello scultore o ad una incomprensione tra la Principessa e il suo esecutore? Provocante e urticante il film di Gabriel Abrantes, voice-over della narrazione, dialoga ironizzando sulla storia di Princess X attenendosi fedelmente a fatti realmente accaduti. 
 
 
Gabriel Abrantes
L’artista e filmaker Gabriel Abrantes, è nato nel 1984 in North Carolina. Ha studiato all’École National des Beaux-Arts (2005-2006) e a Le Fresnoy Studio National des Arts Contemporains (2007) e ha conseguito un BA in Cinema and Visual Arts presso la Cooper Union di New York nel 2006. Ha esposto suoi lavori in musei internazionali tra i quali il MIT di Boston, il Palais de Tokyo e il Musée d’Art Moderne di Parigi. Ha partecipato con i suoi film a vari festival tra cui l’Indie Lisboa Festival dove nel 2009 riceve il premio New Talent Fnac Award con il film Visionary Iraq. Nel 2010, A History of Mutual Respect, codiretto con Daniel Schmidt, riceve il premio per il Best International Short Film al Festival di Locarno. Fratelli, diretto con Alexandre Melo, vince il festival Curtas Vila do Conde, Porto nel 2011. Nel 2010 ha fondato la società di produzione Mutual Respect. Nel 2016 il suo film Freud und Friends è stato selezionato nella Berlinale. 

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