Hockney
di Randall Wright, Regno Unito, Stati UnitI 2014, 112'
SCENEGGIATURA: Randall Wright, Clair Ellis (dialoghi)   MUSICA: John Harle
FOTOGRAFIA:  Patrick Duval   PRODUTTORE: Kate Ogborn, Randall Wright
MONTAGGIO: Paul Binns   LINGUA: Inglese

Schermo dell'Arte - Archivio Film
Presentato allo Schermo dell'arte Film Festival 2016
 
David Hockney è considerato uno dei più grandi pittori viventi. Esponente negli anni Sessanta della pittura Pop britannica, è noto anche per le sperimentazioni figurative tramite l’uso di Polaroid, fax, iPhone e iPad. Il film di Randall Wright è un ritratto dell’artista inglese che nell’America puritana degli anni Sessanta parlò della propria omosessualità attraverso un'arte personalissima e dirompente. Trasferitosi a Los Angeles, in pieno clima Pop, Hockney incomincia una rapida e travolgente ascesa grazie ai suoi grandi quadri, oggi ricercatissimi, con ville e piscine popolate da una umanità ritratta dal vero dal proprio cerchio di amicizie. Grazie alla testimonianza dell’artista e alle interviste ad amici e collaboratori quali Arthur Lambert, Celia Birtwell e Ed Ruscha, il regista costruisce un film che si snoda in un tour esclusivo tra le opere di Hockney, conservate nel suo archivio a Los Angeles e nel suo studio nello Yorkshire, dove ancora oggi egli continua a dipingere.  
 
 
Randall Wright
Vive e lavora a Londra. Ha diretto documentari, tra cui Lucian Freud: a Painted Life (2012) per il quale viene nominato per il Grierson Award e il British Academy of Film and Television Arts (BAFTA). Conosce Hockney mentre dirige Shock of the Old (2000), un film della BBC Omnibus sui grandi artisti che traggono ispirazione dalle opere della National Gallery di Londra. Successivamente gira il film Secret Knowledge (2002), dimostrando la teoria dello stesso Hockney secondo cui l’uso di alcuni strumenti ottici da parte di pittori come Vermeer e Caravaggio avesse anticipato di quasi un secolo l’invenzione della fotografia.  
 

[chiudi scheda]