The Challenge
di Yuri Ancarani, Qatar 2016, 69'
SCENEGGIATURA: Yuri Ancarani   MUSICA: Lorenzo Senni, Francesco Fantini
FOTOGRAFIA: Yuri Ancarani   PRODUTTORE: Fabrizio Polpettini, Tommaso Bertani
MONTAGGIO: Yuri Ancarani   LINGUA: Arabo

Schermo dell'Arte - Archivio Film
Presentato allo Schermo dell'arte Film Festival 2016
 
Risalente a 40 secoli fa, la falconeria è tra le pratiche sportive più antiche al mondo e ad oggi è diventata una delle maggiori attività di lusso di ricchi sceicchi che si dilettano a accompagnare i falchi a bordo di SUV o jet privati. Acquistati all’asta per migliaia di dollari, i falchi vengono condotti dai loro padroni in competizioni di predazione artificiale. Attraversando il Golfo Arabico per riprendere il viaggio di un falconiere diretto ad un’importante competizione, il film indaga gli eccessi della vita di giovani sceicchi arabi che possono permettersi di placcare in oro il proprio motore, di girare in auto di lusso con al seguito leopardi ammaestrati e di partecipare a sfrenate gare di corse automobilistiche nella polvere del deserto del Qatar. The Challenge, primo lungometraggio dell’artista Yuri Ancarani, è come un incessante respiro, ampio come i lunghi piani sequenza, e teso a inseguire le rapide riprese in soggettiva registrate dalla telecamera posizionata sulla testa dei falchi. Il film, la cui colonna sonora originale The Fades è realizzata da Lorenzo Senni e Francesco Fantini, dà spazio ai riti preparatori dei falconieri immortalati in straordinarie immagini e ai colori del deserto dai confini sterminati, in cui si stagliano orizzonti rocciosi e colline dall’intenso color ocra. 
 
Yuri Ancarani
Nato nel 1972 a Ravenna, vive e lavora tra la sua città natale e Milano. I suoi lavori sono stati presentati in numerose mostre e musei internazionali. Tra le personali ricordiamo CAC, Centre d’Art Contemporaine, Ginevra e Ricordi per moderni, Museo Marino Marini, Firenze entrambe nel 2012. I due corti Il Capo e Piattaforma Luna sono stati mostrati in più di 150 esposizioni nazionali e internazionali. Tra le collettive a cui ha partecipato sono la 55° Biennale di Venezia (2013); Puisqu'on vous dit que c'est possible, Saline Royale d'Arc et Senans (2014); Prego signori si accomodino, Studio Casa Scatturin–Carlo Scarpa, Venezia (2015). Ha partecipato a numerosi festival internazionali ricevendo premi tra gli altri al Clermond-Ferrand Film Festival, al New Orizon I.F.F. di Wroclow, e all’ultimo Festival di Locarno.
 

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