Interregnum
di Adrian Paci, Italia 2017, 17'
SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Adrian Paci   MONTAGGIO:
FOTOGRAFIA: Adrian Paci   SUONO:

Schermo dell'Arte - Archivio Film
 Presentato allo Schermo dell'arte 2017
Il video assembla immagini estrapolate da film con le celebrazioni di funerali di dittatori comunisti di varie nazionalita, tenutesi in diverse epoche storiche recuperate in archivi e televisioni nazionali. Il popolo sosta in lunghissime file in attesa di rendere omaggio a un uomo e a un’idea.
Le immagini si accavallano e si susseguono senza soluzione di continuità. I feretri non vengono mai mostrati, non ci sono discorsi, vengono inquadrati solo i corpi anonimi delle singole persone sconvolte dal dolore, un dolore che appare più profondo della spontanea commozione. Il suono continuo, un rumore ambientale basso e minaccioso, da voce e senso alle immagini, ci conduce in un mondo in bilico fra realtà e magia cinematografica che ricorda il vecchio capolavoro di Fritz Lang Metropolis.
La morte quindi libera il pianto e il dolore dei singoli che, afferma l’autore, “non era contemplato nella societa comunista”: una geografia umana dove partecipazione e connivenza non sono scindibili. 
 
 
 
Adrian Paci 
Nato a Scutari nel 1969 vive e lavora a Milano. Primo artista a rappresentare l’Albania alla Biennale di Venezia nel 1999, premiato nel 2007 con il Premio Pino Pascali e nel 2008 alla Quadriennale di Roma, Paci ha avuto personali nelle più importanti istituzioni internazionali. Tra le piu recenti si ricordano quelle al Museo Novecento di Firenze (2017) ai Chiostri di Sant’Eustorgio di Milano (2017), al MAXXI di Roma (2015), al MAC, Musée d’art contemporain di Montréal (2014), al Trondheim Kunstmuseum (2014), al PAC di Milano (2013), allo Jeu de Paume di Parigi (2013). Sue opere sono nelle collezioni dei maggiori musei internazionali tra i quali il MoMA, il Guggenheim, il Centro Pompidou, la Kunsthaus di Zurigo, l’Israel Museum di Gerusalemme, il MAXXI. Nel 2015 ha fondato il centro d’arte Art House nella sua citta natale di Scutari nel quale si tengono mostre, workshop, cicli di conversazioni e residenze per artisti, curatori e intellettuali. 
 
 
 

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