Live Art: Philippe Parreno, le temps de l’espace
di Heinz Peter Schwerfel, Francia 2015, 25'
RIPRESE: Lionel JanKerguistel    PRODUTTORE: François Bertrand 
MONTAGGIO: Philippe Labruyère    PRODUZIONE: Camera Lucida Productions 
MUSICA: Ulrich Lask   

CO-PRODUZIONE: ARTE

SUONO: Ryan King   

DISTRIBUZIONE: CPB International 


Schermo dell'Arte - Archivio Film

 Presentato allo Schermo dell'arte 2017


Realizzato per la serie Live Art del canale ARTE TV ideata da Hans Ulrich Obrist e dallo stesso Schwerfel (in onda nei primi mesi del 2018).
Una frase all’inizio del film suggerisce allo spettatore la chiave di lettura per avvicinare l’opera dell’artista francese: “È possibile esporre il tempo? Philippe Parreno materializza l’invisibile rendendo visibile cio che a noi sfugge”. Girato a New York tra maggio e giugno 2015 in occasione della sua personale nello spettacolare spazio della Armory Drill Hill su Park Avenue, il film ne segue l’allestimento accompagnato dalle parole di Hans Ulrich Obrist, dello stesso Parreno e del pianista Mikhail Rudy.
Fin dall’inizio degli anni Ottanta, Parreno crea delle esposizioni coreografate basandosi su delle vere e proprie sceneggiature grazie alle quali la mostra si svolge nel tempo in modo tale che il visitatore viva situazioni che cambiano ciascun giorno. Così schermi cinematografici si alzano e si abbassano, tettoie con centinaia di lampade si accendono e si spengono, un palco rotondo ruota su stesso, pianoforti meccanici automatici suonano senza pianista. Parreno è artista e autore di film che divengono sculture, regista di computer, direttore di un’invisibile orchestra, coreografo di suoni e luci. 
 
 
 
Heinz Peter Schwerfel 
Nato a Colonia nel 1954, vive e lavora tra Parigi e Colonia. Regista e critico d’arte, collabora tra le altre per le riviste ART Kunstmagazin, Lettre International e ZEIT. Ha pubblicato monografie su Georg Baselitz, Jannis Kounellis, Markus Lüpertz e libri tra i quali Art after Ground Zero e Cinema and Art sulle relazioni tra arte contemporanea e Hollywood, tradotto in turco. Ha fondato e diretto la Kunst Film Biennale (Colonia 2002- 2009), e dal 2013 dirige il festival Kino der Kunst di Monaco dedicato ai film di fiction realizzati da artisti. 
 
 
 

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