Pre-Image (Blind as the MotherTongue)
di Hiwa K, Grecia 2017, 17'

RIPRESE: Constantine Nissidis, 

Costantinos Hadzinikolau 

 

SUONO: Alois Spath 

MONTAGGIO: Steffen Martin, Ben Brix    PRODUTTORE: Abbas Nokhesteh
VOCE FUORI CAMPO: Alois Spath    PRODUZIONE:  Open Vizor
   

DISTRIBUZIONE:  KOW


Schermo dell'Arte - Archivio Film
 Presentato allo Schermo dell'arte 2017

Questo nuovo film dell’artista curdo iracheno Hiwa K è un viaggio alla scoperta di sé, o meglio alla riscoperta di sé. Munito di uno strano oggetto, un palo tenuto in equilibrio sul naso con attaccati alcuni specchi, egli ripercorre a piedi il tragitto che fece quando fu costretto a fuggire dalla sua terra, dalla Turchia alla Grecia fino a Roma. La limitata vista del terreno data dal dispositivo gli consente di procedere lentamente e in modo incerto attraverso vari territori, strade deserte e città, campi, ponti, montagne. Mentre la voce fuori campo descrive la sua storia di migrazione, gli specchi gli permettono, nonostante il precario equilibrio dei passi, di trovare la strada e di avanzare: “per ricordare” - afferma - “hai bisogno di altri strumenti archeologici”. Il film è stato realizzato per documenta 14 dove era esposto al Conservatorio di Atene. 
 
 
Hiwa K 
Nato in Kurdistan nel 1975 dove ha studiato letteratura europea e filosofia. Dopo essersi trasferito in Germania nel 2002, ha studiato chitarra con il maestro di Flamenco Paco Pena, disciplina che tutt’ora pratica a livello professionale. Hiwa K ha esposto tra le altre alla Triennale di Parigi e all’Edgeware Road Project della Serpentine Gallery a Londra. Per il suo progetto Chicago Boys è pesso ospitato daistituzioni internazionali. Ha partecipato a Manifesta 7 e alla Biennale di Venezia nel 2015. Nel 2017 partecipa a documenta 14. 
 
 
 

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