Whipping Zombie
di Yuri Ancarani, Italia 2017, 30'
RIPRESE: Yuri Ancarani    MUSICA: Matteo Pit 
MONTAGGIO: Yuri Ancarani    PRODUTTORE: Simone Cipriani, Chloè Mukai, Marco Alessi 
SUONO: Mirco Mencacci    PRODUZIONE: Dugong, Ethical Fashion Initiative 

Schermo dell'Arte - Archivio Film
 Presentato allo Schermo dell'arte 2017
 
Secondo alcune statistiche l’80% della popolazione della Repubblica di Haiti pratica la religione vodoo. Un’antica credenza popolare narra che uno sciamano vodoo ha il potere di rendere i morti schiavi attraverso un rituale che li trasforma in zombie, automi privi di volonta.
Kale zombie, ovvero “frustando lo zombie”, e il nome di un rituale unico qui filmato da Ancarani per la prima volta nella storia da una macchina da presa. Al ritmo di musiche ipnotiche e ripetitive eseguite con percussioni e tradizionali strumenti a fiato, che inducono a uno stato di trance, gli uomini zombie si frustano a vicenda e lottano tra loro, fino a morire e rinascere in un ciclo infinito.
Il rito vodoo è avvicinato nel film di Ancarani ad altre immagini catturate sull’isola, tra le quali le riprese notturne di un cimitero che funge anche da abitazione per la parte piu povera della popolazione, e le inquadrature ravvicinate della lavorazione a sbalzo del metallo ricavato dai bidoni per il trasporto di petrolio per creare oggetti di artigianato. Il tutto montato con la usuale attenzione di Ancarani ai suoni, per lo più percussivi, come quello del martello che batte contro il metallo, che conferiscono un ritmo tribale e ossessivo allo scorrere delle immagini. 
 
 
 
Yuri Ancarani 
Nato a Ravenna nel 1972, vive a Milano. Il suo lavoro consiste in una continua commistione di cinema documentaristico e arte contemporanea. I suoi ultimi film sono stati proiettati e premiati in più di cento festival internazionali, inclusi Locarno, Venezia, Toronto, MOMA, SXSW, e nei più importanti musei del mondo, il Centre Pompidou a Parigi, la Biennale di Venezia, il Guggenheim Museum a New York. 
 
 
 

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