24 Frames
di Abbas Kiarostami, Francia, Iran 2016, 114'
RIPRESE: Dariush Gorji, Peyman Solhi, 
Delaram Delashob, Yousef Khoshnaghsh 
  PRODUTTORI: Charles Gillibert, Ahmad Kiarostami 
MONTAGGIO: Mark Driver   

PRODUZIONE: Charles Gillibert CG CINEMA 

SONORO: Ensieh Maleki   

DISTRIBUZIONE: Charles Gillibert CG CINEMA 


Schermo dell'Arte - Archivio Film
 
 Presentato allo Schermo dell'arte 2017

24 Frames
è stato per Abbas Kiarostami una vera e propria sfida: quella di creare un dialogo tra il suo lavoro di filmmaker e quello di fotografo col fine di unire in un’unica opera i due linguaggi artistici ai quali ha dedicato la vita.
Cosa succede prima e dopo che una foto viene scattata? Per rispondere a tale domanda, Kiarostami seleziona 20 tra le sue fotografie che poi anima e compone in specifiche scene utilizzando strumenti digitali, inserti 3D e green screens in modo da ‘resuscitare’ le immagini del passato, cercando di riscoprire le emozioni provate al momento dello scatto. Il film è composto da 24 inquadrature di circa 4 minuti, che riflettono lo sguardo poetico ed estetico del regista. 
Nel primo di questi frames, Kiarostami illustra il proprio metodo applicandolo al celebre dipinto Cacciatori nella neve di Peter Breughel: il quadro prende improvvisamente vita, il fumo comincia ad uscire da un comignolo, i corvi iniziano a gracchiare nel paesaggio invernale. Per gli altri frames utilizza invece suoi lavori fotografici dove rappresenta gruppi di turisti ammirati davanti alla Tour Eiffel illuminata, cavalli che corrono su campi innevati, mucche che passeggiano sulla riva del mare, leoni che copulano sotto la pioggia, greggi che pascolano nella neve.
Melanconico e gioioso, 24 Frames è una meditazione sul passaggio del tempo e sulla fragilità dell’esistenza, temi che sono stati sempre centrali nel cinema di Kiarostami.
Realizzato in tre anni di lavoro con una équipe di tecnici iraniani, e l’ultima opera del regista scomparso a Parigi all’eta di 76 anni il 4 luglio 2016: un capolavoro di uno dei maestri del cinema contemporaneo. 
 
 
 
Abbas Kiarostami 
Sceneggiatore, poeta, fotografo, artista, pluripremiato regista, Abbas Kiarostami e stato una delle figure fondamentali del cinema del Novecento. Nato nel 1940 a Teheran, appartiene alla generazione di registi conosciuta come Iranian New Wave. Ha realizzato piu di quaranta film, tra lungometraggi, cortometraggi e documentari, e ha vinto almeno settanta tra premi e riconoscimenti, tra i quali la Palma d’oro a Cannes con Il sapore delle ciliegie nel 1997 e il Leone d’argento al Festival di Venezia nel 1999 con Il vento ci poterà via. 
 
 
 

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