Ceremony
di Phil Collins, Regno Unito 2018, 57'
RIPRESE: Neus Ollè-Soronellas, Joseph Briffa, Jonathan Stow, Alex Large David Bewick, Pedro Labanca, Federico Funari, Phil Collins, Sinisa Mitrovi, Matthias Schellenberg   PRODUTTORE: Sinisa Mitrovic, Natasha Dack Ojumu
MONTAGGIO: David Charap, Andreas Dalstrom   LINGUA: inglese

Schermo dell'Arte - Archivio Film
Presentato allo Schermo dell'arte Film Festival 2018

 Nominato al Turner 
Prize nel 2006, Collins scava nella storia della città di Manchester, e intraprende un viaggio alla ricerca del filosofo e sociologo tedesco Friedrich Engels, autore insiemea Karl Marx del Manifesto del Partito Comunista nel 1848. 
Engels, che proprio a Manchester visse per vent’anni e lì maturò il proprio pensiero politico, è qui una statua,come le tante ormai distrutte di leader dell’era sovietica, reperita ancora intatta da Collins in una cittadina dell’Ucraina. Questa viene trasportata su di un camion attraverso l’Europa per essere posta nel centro di Manchester, nella piazza antistante l’edificio del centro d’arte HOME. 
Collins dà vita ad un 
filmin cui le immagini del lungo viaggio della statua sono associate a quelle della grande festa popolare per la cerimonia d’installazione del monumento tenutasi nel 2017 in occasione della sesta edizione del Manchester International Festival. La prima città industriale d’Europa dà così il “bentornato” a colui che con i propri scritti contribuì ad un radicale cambiamento della storia e della società moderna. Oltre a testimoniare il viaggio della statua, Collins, di cui Lo schermo dell’arte ha presentato nel 2010 Marxism Today Prologue), segue le storie di alcuni cittadini della Manchester odierna membri della working class, per analizzare la loro condizione attuale di lavoratori e riflettere sui cambiamenti storici, economici e sociali dell’ultimo secolo. 
Ceremony è un omaggio all’importanza che il pensatore tedesco ha avuto nella storia della città inglese che fu determinante per lo sviluppo delle sue teorie, e afferma il ruolo cruciale che questa ha avuto nello sviluppo del pensiero radicale non solo europeo. 

 

 

Phil Collins 
Regista e artista britannico, vive tra Berlino e Wuppertal, Germania. Insegna Video Art e Performance all’Academy of Media Art sdi Colonia. Dalla fine degli anni ’90, ha esplorato con i suoi film le intersezioni tra arte, politica e media. Caratteristici del suo approccio sono un coinvolgimento diretto con i luoghi della narrazione e con numerosi collaboratori, tra i quali rifugiati kossovari e albanesi, fans degli Smiths in tre diversi continenti, insegnanti di marxismo-leninismo dell’ex DDR, detenuti di una delle più grandi prigioni degli Stati Uniti, pensionati, liceali e un’orchestra sinfonica a Glasgow. 

  

Filmografia Selezionata 

2016 Delete Beach  2014 Tomorrow is Always Too Long  2012 The Meaning of Style  2010 Marxism Today (Prologue)  2008 Soy Mi Madre 

 

 

 

 

 

 


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