Island of the Hungry Ghosts
di Gabrielle Brady, Australia, Germania, Regno Unito 2018, 94'
SCENEGGIATURA: Gabrielle Brady   SUONO: Leo Dolgan
RIPRESE: Michael Latham   PRODUTTORE: Alexander Wadouh
MONTAGGIO: Katharina Fiedler   LINGUA: inglese

Schermo dell'Arte - Archivio Film
Presentato allo Schermo dell'arte Film Festival 2018

 A Christmas Island, piccola isola australiana situata nel mezzo dell’Oceano Indiano,ogni anno 50 milioni di granchi rossi si muovono dal cuore della giungla per raggiungere il mare. Sulla stessa isola migliaia di migranti in cerca di asilo provenienti dal Medio Oriente e dai paesi africani vengono detenuti per un tempo indeterminato in strutture di massima sicurezza. Poh 
Lin, che vive sull’isola con la famiglia e che con il suo lavoro cerca di dar loro sostegno psicologico, è testimone delle drammatiche storie e del declino emotivo di coloro che sono detenuti. Il film di Gabrielle Brady è ricco di momenti suggestivi ed emozionanti. 
La regista osserva da vicino la tragedia di persone profondamente sofferenti, sottomesse e rese impotenti dalle autorità, separate con la forza dai loro cari. Ma guardando alla natura e ai suoi cicli antichi e profondi, come quello della lenta migrazione dei granchi verso l’oceano, lo spettatore può cogliere un messaggio di speranza, più forte della breve e violenta storia umana di questa piccola isola selvaggia. 

 

Gabrielle Brady 
Artista e regista australiana, è nata nel 1984. Ha studiato Documentary  Direction alla Scuola internazionale di Cinema di Cuba (EICTV). Negli ultimi dieci anni ha vissuto tra Cuba, la Mongolia,l’Indonesia, il deserto centrale Australiano e l’Europa.
Il suo cortometraggio Island è stato commissionato come parte della serie di documentari del 
Guardian e premiato al Festival di Sheffield nel 2017. Island of The Hungry Ghosts è il suo primo lungometraggio. 


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