Everybody in the Place, An Incomplete History of Britain 1984-1992
di Jeremy Deller, Regno Unito 2018, 61'

Schermo dell'Arte - Archivio Film   Il mito dell’acid house come genere musicale di nicchia, di dominio esclusivo di una piccola avanguardia di DJ londinesi alla moda, è definitivamente superato e smentito. Con questo film infatti Jeremy Deller spiega, in una lezione tenuta a dei ragazzi di un liceo di Londra, la nascita e lo sviluppo di un genere musicale, una cultura e uno stile di vita che hanno cambiato per sempre il volto della Gran Bretagna e colloca l’acid house al centro dei grandi cambiamenti sociali avvenuti nel paese tra gli anni ’80 e i primi ’90. L’artista, Turner Prize nel 2004, mostra come la cultura rave sia nata soprattutto dalle periferie depresse delle città industrializzate del paese, e come essa sia debitrice tanto ai movimenti di protesta della working class che culminarono nella Battaglia di Orgreave del 1984 - oggetto di una straordinaria performance dello stesso Deller - dove minatori in sciopero si scontrarono con la polizia, così come alla musica elettronica suonata nei club gay di Chicago e alla scoperta dell’ecstasy. Attraverso rari e inediti materiali di archivio, l’artista racconta l’evoluzione della vita notturna inglese di quegli anni che, nel giro di breve tempo, passò dalle discoteche ai rave illegali, quando i ragazzi cominciarono a occupare fabbriche e capannoni abbandonati trasformandoli in enormi piste da ballo. La prima ondata di ravers mise in atto una vera e propria rivoluzione a ritmo di musica, una lotta contro l’establishment che era stata iniziata dalla generazione dei loro padri per tutelare i propri diritti di lavoratori, e che essi continuarono in difesa della libertà di espressione, sognando un mondo nuovo in un secolo post industriale, ballando su ritmi tribali, destando grande scandalo tra i conservatori e scatenando violente reazioni da parte dello stato. Insieme a Deller ci uniamo ad una classe di liceali che scopre queste storie per la prima volta, guardandole dalla prospettiva di una generazione per la quale esse sono già storia antica.

Jeremy Deller
Nato a Londra, dopo i suoi studi al Dulwich College e presso il Courtauld Institute of Art, ottiene l’MA in Storia dell’arte presso l’Universita del Sussex. Il suo esordio artistico avviene nei primi anni Novanta con la mostra Open Bedroom. Ha vinto il Turner Prize nel 2004, e nel 2010 gli e stata conferita l’Albert Medal della Royal Society for the encouragement of Arts, Manufactures & Commerce (RSA). Protagonista del padiglione della Gran Bretagna alla Biennale del 2013, della sua produzione si ricordano Battle of Orgreave (2001), una messa in scena degli scontri avvenuti ad Orgreave durante lo sciopero dei minatori del Regno Unito nel 1984, e la sua opera We’re Here Because We’re Here (2016). 


 


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