1395 Days Without Red
di Anri Sala, 2011, 50'
CON: Maribel Verdú   MONTAGGIO: Nelly Ollivault
DA UN PROGETTO DI: Šejla Kameric e Anri Sala in collaborazione con Ari Benjamin Meyers   PRODUTTORE: James Lingwood
  PRODUZIONE: Artangel, Londra  
CON LA COLLABORAZIONE DI: Liria Begeja   COPRODUZIONE: SCCA/pro.ba., Sarajevo
DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA: Patrick Ghiringhelli   MUSICA: composizione e direzione Ari Benjamin Meyers con i Solisti del CNSMDP

Schermo dell'Arte - Archivio Film
Presentato allo Schermo dell'arte Film Festival 2011

Il film di Anri Sala è frutto di un progetto collaborativo concepito e sviluppato insieme a Šejla Kameric, da cui hanno avuto origine due opere distinte. Attraverso le musiche della Patetica di Tchaikovsky, suonata dall’Orchestra Filarmonica di Sarajevo diretta da Ari Benjamin Meyers, e l’interpretazione straordinaria dell’attrice spagnola Maribel Verdú, 1395 Days Without Red ci riporta all’atmosfera carica di tensione di uno qualsiasi dei 1395 giorni dell’assedio di Sarajevo, tra il 1992 e il 1996. Giorni in cui la vita della città, anche quella culturale, non si è mai fermata, sebbene compiere l’azione più semplice, come uscire di casa e attraversare una strada, significasse per la popolazione esporsi quotidianamente al più estremo dei pericoli. Tra i cittadini che compaiono nel film, incrociati dalla protagonista nel suo pericoloso cammino lungo la strada silenziosa e senza colore di Sarajevo conosciuta come Sniper Alley, emerge Meliha Vareshanovic che, con la sua camminata fiera ed elegante, immortalata allora da una fotografia, ha incarnato il coraggio e l’urgenza di libertà di un popolo intero.

Anri Sala
Nato a Tirana nel 1974, Anri Sala si è contraddistinto nell’ambito dell’arte video-cinematografica, dell’installazione, della fotografia e della performance per la natura impegnata e coinvolgente delle sue opere, caratterizzate dallo stretto legame tra immagini e musiche.
Vincitore di numerosi premi, tra cui il Leone d’Oro come miglior giovane artista alla Biennale di Venezia (2001), il Prix Gilles Dusein, Parigi (2000) e l’Absolut Art Award (2011). Ha esposto in mostre personali nei principali musei di tutto il mondo, tra cui il Musée d’Art Contemporain, Montreal (2011), Museum of Contemporary Art North Miami (2008), ARC Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris (2004) e in numerose mostre collettive internazionali, tra cui la Biennale di Venezia (2001 e 2003), la Triennale di Yokohama (2001), Manifesta 3, Ljubljana (2000). Vive e lavora a Berlino.

www.artangel.org.uk

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