VISIO. Moving Images After Post-Internet


VISIO. Moving Images After Post-Internet
a cura di Leonardo Bigazzi
Palazzo Strozzi 

13 novembre – 1 dicembre 2019
Inaugurazione: martedì 12 novembre ore 18.00
13 – 17 novembre
tutti i giorni 10:00-20:00
giovedì 10:00-23:00

18 novembre – 1 dicembre
tutti i giorni 12:00-20:00
giovedì 12:00-23:00
ingresso libero

A quattro anni dal suo primo appuntamento espositivo, Lo schermo dell’arte torna a Palazzo Strozzi con VISIO. Moving Images After Post-Internet. La mostra offre uno sguardo sulla produzione di una generazione di artisti che, durante gli anni della propria formazione, ha assistito all’ascesa della cosiddetta “condizione post-internet”. Questa definizione è stata adottata a partire dalla fine del primo decennio del 2000 per descrivere una pratica del fare arte che non poteva più prescindere dal confronto con la crescente iperconnettività della rete, sia in termini concettuali, che produttivi e distributivi. Tuttavia il significato dell’espressione post-internet è variato alla stessa rapidità della tecnologia a cui era associato, diventando obsoleto e controverso, e riducendosi per lo più alla categorizzazione, spesso dispregiativa, di una vasta tipologia formale di opere. Negli stessi anni la rivoluzione digitale e l’accelerazione imposta dai nuovi mezzi di comunicazione, hanno profondamente cambiato il linguaggio delle moving images e i loro modelli espositivi. La mostra intende quindi riflettere su queste trasformazioni e sull’influenza che hanno avuto su questa generazione di artisti, sull’eredità del fenomeno post-internet e sulle eventuali cause di un suo definitivo superamento.

La mostra è promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi e Lo schermo dell’arte Film Festival.

Artisti in mostra: Rebecca Jane Arthur (Gran Bretagna, Belgio); Miguel Azuaga (Spagna, Germania); Patrick Alan Banfield (Gran Bretagna, Germania); Enar de Dios Rodríguez (Spagna, Austria); Eva Giolo (Belgio); Inas Halabi (Palestina, Olanda); Polina Kanis (Russia, Olanda); Adam Kaplan (Israele, Germania); Valentina Knežević (Croazia, Germania); Agnieszka Mastalerz (Polonia, Germania); Jacopo Rinaldi (Italia); Igor Simić (Serbia).