>1,5°C PYROPOLITICS and the new world racconta in tre atti gli incendi devastanti che hanno colpito Los Angeles nel gennaio 2025. Qui, il fuoco non viene trattato soltanto come una catastrofe naturale, ma come un fenomeno in cui si intrecciano cambiamento climatico, territorio, urbanizzazione e forme di controllo dell’ambiente da parte dell’uomo.
Marxt costruisce il film osservando il paesaggio californiano trasformato dal fuoco, e lasciando che siano le immagini e la durata a restituire la dimensione dell’evento concentrandosi su un territorio sottoposto a una trasformazione radicale. Attraverso inquadrature lunghe, la catastrofe viene sottratta alla velocità delle immagini giornalistiche per diventare un’esperienza visiva e temporale.
Il titolo si riferisce alla soglia di 1,5 °C dell’aumento della temperatura globale con il termine pyropolitics, la “politica del fuoco”. Il modo in cui il fuoco diventa un elemento capace di modificare territori, economie, forme di abitazione e rapporti tra esseri umani e ambiente è il segno del cambiamento climatico che non appare tanto come una minaccia futura o un dato astratto, ma come una condizione già inscritta materialmente nei paesaggi che abitiamo.
1,5°C Pyropolitics and the new world trasforma le immagini della catastrofe in uno spazio di riflessione sul presente climatico, sul rapporto tra uomo e paesaggio e sulla progressiva difficoltà di distinguere tra fenomeni naturali e trasformazioni prodotte dall’attività umana.