Afternoon Hearsay di Peng Zuqiang riflette sulla natura della creazione delle immagini e su come le narrazioni culturali, storiche e politiche vengano condivise e diffuse. Attraverso voci, dicerie e immaginazione, il film ricostruisce una storia frammentaria della pellicola 8,75 mm, un formato unico, sviluppato e prodotto esclusivamente in Cina tra gli anni Sessanta e Ottanta, e segue le tracce sbiadite di spazi alternativi del cinema. Utilizzando tecniche senza macchina da presa e astrazione fotochimica, Peng riflette su scomparsa e memoria, e si chiede: che cos’è un film senza una macchina da presa?