Nel 2007, tre artisti decidono di combiare il loro nome ossumendo tuti ufficilmente quell del lo Primo Ministro della Slovenia, Janez Janso. Uno di loro è il regista del film, che partendo dolla su esperienzo personale ha sviluppato quest opera sottoforma di documentorio inchiesta.
Tra citazioni cinematografiche (da Spartacus di Stanley Kubrick, a Romeo e Giulietta di Franco effiell) e interviste a persone comuni, artisti, storici ed esperti di comunicazione (come Jan Fabre e Antonio Caronio).
l’attore-narratore Drazen Dragojevic ci guida in una vasta indagine sul valore del nome proprio, frontando casi noti e meno noti di omonimia e cambi di nome.
In particolare, il film si sofferma sulle relazioni tra nome, identità e persona, illustrando i risvoli assurdi della
“moltiplicazione” di Janez Jansa, come l’apparente sparizione della storia biografica dei tre nuovi Janso in seguito alla sostituzione dei loro nomi originari. Ricco di passaggi esilaranti, My Name is Janez Janso ci sorprende con un inaspettato colpo di scena sul finale.