Cosa significa per te la parola Odio? Senti di odiare qualcuno o qualcosa? Su queste domande si costruisce il film di Motus, un documentario “precipitato” nel qui ed ora: un testo collettivo composto da decine di voci e volti di diverse nazionalità e provenienze che la compagnia teatrale, tra le più innovative del panorama italiano e internazionale, ha seguito, incontrato e coinvolto per creare una drammaturgia di riflessioni sulla violenza imperante oggi. La scenografia si ripete grazie all’uso di un semplice oggetto di scena, un fondale fotografico blu, trasportato all’interno di scuole, spazi culturali e case-famiglia, da Rimini a Roma, fino ad Amburgo.
Progetto vincitore dell’Italian Council 2024, [ÒDIO] è un viaggio nell’oscurità contemporanea nel tentativo di comprendere rigurgiti nazionalisti e razzisti, episodi di marginalità e discriminazione: un invito ad immaginare, nonostante la violenza e l’ingiustizia che ci circondano, una società fondata su una tenerezza radicale.