[ÒDIO] - Lo schermo dell'arte Skip to content

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[ÒDIO]

di Daniela Nicolò & Enrico Casagrande
Italia, 2026, 90′
Presentato alla 19° edizione dello Schermo dell’arte, 2026
FOTOGRAFIA: Vladimir Bertozzi, Filippo Quezel
MONTAGGIO: Elisabetta Giannini (Marechiaro Film)
SUONO: Andrés Silva Díaz (La Tina Sound Design & Film Scoring)
MUSICA: Demetrio Cecchitelli
SUPERVISIONE MUSICA: Enrico Casagrande, Daniela Nicolò
POST-PRODUZIONE AUDIO: Fulvio Mennella
CORREZIONE COLORE: Vladimir Bertozzi
TRADUZIONI: Ilaria Patano, Sarah Plochl
GRAPHIC DESIGN: Studio Luca Sarti
Realizzato grazie al sostegno del programma Italian Council (2024), promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura
vo: italiano, inglese, tedesco; st: italiano, inglese
Cosa significa per te la parola Odio? Senti di odiare qualcuno o qualcosa? Su queste domande si costruisce il film di Motus, un documentario “precipitato” nel qui ed ora: un testo collettivo composto da decine di voci e volti di diverse nazionalità e provenienze che la compagnia teatrale, tra le più innovative del panorama italiano e internazionale, ha seguito, incontrato e coinvolto per creare una drammaturgia di riflessioni sulla violenza imperante oggi. La scenografia si ripete grazie all’uso di un semplice oggetto di scena, un fondale fotografico blu, trasportato all’interno di scuole, spazi culturali e case-famiglia, da Rimini a Roma, fino ad Amburgo. Progetto vincitore dell’Italian Council 2024, [ÒDIO] è un viaggio nell’oscurità contemporanea nel tentativo di comprendere rigurgiti nazionalisti e razzisti, episodi di marginalità e discriminazione: un invito ad immaginare, nonostante la violenza e l’ingiustizia che ci circondano, una società fondata su una tenerezza radicale.
Daniela Nicolò e Enrico Casagrande fondano la compagnia Motus nel 1991. Il loro lavoro intreccia arte e impegno civile, attraversando discipline differenti. Accanto alla ricerca artistica, la compagnia porta avanti un’intensa attività formativa all’interno di università e istituzioni internazionali. Motus presenta i propri lavori nei principali festival di tutto il mondo e ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui quattro Premi UBU e il Premio della Critica.
Dal 2010 al 2020 Motus ha diretto il Festival di Santarcangelo; dal 2023 cura Supernova a Rimini e ha avviato Motus Archive, culminato nel 2025 con la mostra Future in the Past. Nello stesso anno inaugura Casa MOTUS, centro culturale e pedagogico.