Protagonista del nuovo cinema rumeno, Jude realizza un video desktop, ovvero un film fatto con immagini registrate dallo schermo di un computer, composto interamente da riprese fisse audio/video della tomba di Andy Warhol estrapolate dalla rete webcam EarthCam che trasmette in streaming live 24 ore su 24. Costruisce un montaggio impressionista, accentuato dalla bassa definizione della registrazione del desktop, che abbraccia le quattro stagioni e il susseguirsi di ciò che avviene in quella porzione di terreno del cimitero di Pittsburgh, tra fan che celebrano l’iconico artista pop, i lavori dei manutentori, la vita della fauna che sfreccia tra le lapidi. Un omaggio, come è evidenziato dal titolo, a Sleep, film a camera fissa del 1964 in cui Warhol riprende per oltre cinque ore il poeta John Giorno mentre dorme. Una riflessione sul tempo e sullo sguardo scandita da citazioni di haiku giapponesi che, come ad accompagnare il sonno eterno dell’artista, cantano la fragilità dell’esistenza terrena: “Un fiore caduto/Torna al ramo?/Era una farfalla” (Moritake).