Lawrence Abu Hamdan (Amman, 1985) vive tra Londra, Beirut e Dubai. Le sue indagini nel campo del sonoro sono condotte come parte della sua ricerca per Forensic Architecture al Goldsmiths College di Londra, e sono state presentate come prove presso il tribunale dell’immigrazione del Regno Unito, e a sostegno di organizzazioni come Amnesty International. Il lavoro di Abu Hamdan trascende i confini che separano il ruolo dell’artista da quello di un attore politico, amplificando l’ estetica del suono nell’ arte contemporanea e ponendo nuova enfasi sul processo di ascolto. Nel 2017 il suo film Rubber Coated Steel ha vinto il Tiger short film award al Rotterdam International Film festival. Nel 2019 Hamdan è stato nominato per il Turner Prize con la sua mostra Earwitness Theatre e la performance After Six. I suoi lavori fanno parte delle collezioni del MoMA, Guggenheim, Centre Pompidou e Tate Modern.