Moving Archive VII edizione - Lo schermo dell'arte Skip to content

MOVING ARCHIVE 
Film e libri per leggere il presente

 Firenze,  2 – 31 ottobre 2025
BiblioteCaNova Isolotto, Biblioteca Mario Luzi, Biblioteca Villa Bandini

Moving Archive – Film e libri per leggere il presente è un progetto di partecipazione culturale che unisce cinema e letteratura: film d’artista e libri dialogano nelle biblioteche fiorentine alla presenza di autrici e autori su quattro temi cruciali del nostro tempo – lavoro, violenza di genere, linguaggi artistici in carcere e migrazioni.

Il progetto è realizzato dallo Schermo dell’arte con Fondazione CR Firenze e in collaborazione con Comune di Firenze – Biblioteche Comunali Fiorentine, Associazione Taralluzzi/Amici della Luzi, AG Canova e Todo Modo.

Biblioteche aderenti al progetto:
Biblioteca Mario Luzi
Via Ugo Schiff 8, 50137 Firenze
BiblioteCaNova Isolotto
Via Chiusi 4/3A, 50142 Firenze
Biblioteca Villa Bandini
Via del Paradiso 5, 50126 Firenze

Programma

Ingresso libero.
Tutti i film sono in lingua originale con i sottotitoli italiani.
I libri presentati, forniti dalla Libreria Todo Modo, saranno acquistabili durante gli incontri.

Proiezione dei film Equivalent Units di Danilo Correale (Italia, 2017, 19′) e To Exist Under Permanent Suspicion di Valentin Noujaïm (Francia, 2024, 14’30”)
Presentazione di Alessandra Fredianelli

Incontro con le scrittrici ​​Diletta Bellotti, autrice di Pomodori rosso sangue (Nottetempo, 2024) e Valentina Baronti, autrice di La fabbrica dei sogni (Edizioni Alegre, 2024)
coordina Simone Lisi

Pomodori rosso sangue di Diletta Bellotti
Cosa c’è di più genuino e made in Italy di un pomodoro? Eppure quel frutto familiare è raccolto da persone spesso senza cittadinanza, permesso di soggiorno o contratto regolare. A denunciare l’“invisibilizzazione” di chi lavora in condizioni disumane è Diletta Bellotti, che nel 2019 ha lanciato la campagna collettiva “Pomodori rosso sangue”. Da allora porta avanti, tra piazze, rete e giornali, un impegno costante per un cibo e un mondo più giusti. Questa testimonianza diretta, che è anche un diario politico, apre “le pieghe della globalizzazione” e mostra il rovescio della produttività capitalistica: i corpi usa e getta dei migranti costretti a vivere nelle baracche e a lottare per i propri diritti.

La fabbrica dei sogni di Valentina Baronti
La voce narrante è quella di una donna nata in una famiglia contadina e operaia. Il luogo è una fabbrica abbandonata dal padrone che gli operai si ostinano a non abbandonare: la Gkn di Campi Bisenzio. Quando Agata incontra questa lotta, dopo il licenziamento di 500 operai e la chiusura dello stabilimento, succede un miracolo: la vita e la scrittura, l’amore e le storie insorgono. E un percorso di generazioni legate da memorie di fame e olivi, di semiassi e dignità si stende sulla pagina.

Proiezione dei film del progetto Mascarilla 19Codes of Domestic Violence, una produzione di Fondazione In Between Art Film (Italia, 2020):
Vedo Rosso di Adrian Paci (2020, 11’38”), Flowers Blooming in Our Throats di Eva Giolo (2020, 8’42”), Domestication di Silvia Giambrone (2020, 15’), Muse di Elena Mazzi (2020,  13’30’’).
Alla presenza di Silvia Giambrone, coordina Alessandra Fredianelli

Incontro con Alessia Dulbecco, autrice di Si è sempre fatto così! Spunti per una pedagogia di genere (Tlon, 2023), Lorenzo Gasparrini, autore di Perché il femminismo serve anche agli uomini (Eris, 2019) e Giulia Siviero, autrice di Fare femminismo (Nottetempo, 2024).
Coordina Simone Lisi

Alessia Dulbecco, Si è sempre fatto così! Spunti per una pedagogia di genere 
Un attacco al più tossico dei luoghi comuni: “si è sempre fatto così”. Con sguardo critico e linguaggio diretto, Alessia Dulbecco smaschera come scuola, famiglia e ambienti educativi perpetuino stereotipi di genere. Il libro non si limita a chiedere di “insegnare il femminismo”, ma invita a ripensare metodi, linguaggi e aspettative, per un’educazione davvero inclusiva e consapevole.

Giulia Siviero, Fare femminismo
Un femminismo che agisce, che disturba, che reinventa. Siviero racconta una pratica viva e quotidiana, fatta di lotte radicali, corpi che si espongono, parole che rompono il silenzio e gesti che sfidano l’ordine stabilito. Non un elenco di rivendicazioni, ma una spinta a riscrivere le regole del gioco sociale, politico e simbolico. Fare femminismo è un atto di immaginazione collettiva e dissenso fertile, dove la ribellione prende forma nei dettagli della vita e nella forza di una complicità che resiste.

Lorenzo Gasparrini, Perché il femminismo serve anche agli uomini 
Il femminismo non esclude gli uomini, li chiama in causa. Con chiarezza e rigore, Gasparrini smantella i miti della virilità imposta e mostra come il patriarcato limiti anche chi sembra beneficiarne. Questo libro è un invito a uscire dalla gabbia del maschile tradizionale: non per colpevolizzare, ma per costruire un’identità più autentica, empatica e libera. Un punto di partenza per uomini che vogliono capire, cambiare e crescere.

Proiezione del film TEHACHAPI di JR (Stati Uniti, 2023, 92’)
presentazione di Valeria Mancinelli

Incontro con Tommaso Spazzini Villa, autore di Autoritratti (2024, Quodlibet)
coordina Simone Lisi

Tommaso Spazzini Villa, Autoritratti 
Un progetto di arte partecipativa nato in carcere: oltre 360 detenuti riscrivono l’Odissea, pagina dopo pagina. Guidati da Spazzini Villa, intervengono sul testo di Omero con segni, commenti e riflessioni personali. Ne nasce un libro trasformato dove la letteratura classica diventa specchio dell’inconscio e della vita reclusa. Un viaggio collettivo, potente e intimo, che dà voce a chi non ce l’ha.

Proiezione dei film Pre-image (Blind as the Mother Tongue) di Hiwa K, (Grecia, 2017, 18’) e Shipwreck at the Threshold of Europe, Aegean Sea di Forensic Architecture (Regno Unito, 2020, 24’)
presentazione di Valeria Mancinelli

Incontro con Luca Misculin, autore di Mare aperto (Einaudi, 2025)
coordina Simone Lisi

Luca Misculin, Mare aperto
Un viaggio lungo millenni nel Mediterraneo centrale, crocevia di migrazioni, imperi e culture. Luca Misculin racconta un mare che è stato ponte e confine, teatro di incontri e tragedie. Dalla preistoria alle rotte migratorie di oggi, Mare aperto esplora le onde che hanno plasmato l’identità di interi popoli.

MOVING ARCHIVE film e libri per leggere il presente

è un progetto Lo schermo dell’arte con Fondazione CR Firenze nell’ambito del Bando Partecipazione Culturale / Periferie.
Fondazione CR Firenze è un’istituzione filantropica che dal 1992 persegue il benessere della propria comunità di riferimento, anche attraverso il sostegno alla Cultura.
Partecipazione Culturale / Periferie è una misura tematica introdotta dalla Fondazione al fine di potenziare l’inclusione sociale nelle periferie cittadine tramite la pratica artistica e culturale come strumento civico ed educativo, alla base del benessere e della crescita delle comunità

in collaborazione con
Comune di Firenze – Biblioteche Comunali Fiorentine, Associazione Taralluzzi/Amici della Luzi, AG Canova, Todo Modo Firenze

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