Artists' Film Italia Recovery Fund

Quattro opere video originali prodotte grazie alla campagna di raccolta fondi Artists’ Film Italia Recovery Fund: Pas De Deux/Pas Seul di Roberto Fassone, The Pornographer di Beatrice Favaretto, Diteggiatura di Riccardo Giacconi e Talking About Visibility di Caterina Erica Shanta.

Sudan

di Luca Trevisani, Italia, 2016, 15′

Sudan vive in Kenya protetto da guardie armate ed è l’ultimo rinoceronte bianco della sua specie ad essere sopravvissuto allo sterminio dei bracconieri. Il film è una profonda analisi morale del rapporto tra uomo e natura attraverso un’indagine ‘scultorea’ di Sudan, un’opera d’arte morente che sta andando incontro alla sua lenta estinzione.

The Mesh and the Circle

di Mariana Caló e Francisco Queimadela, 2014, 30′

PREMIO Lo schermo dell’arte Film Festival 2013
Raccolta di testimonianze visive legate al lavoro e a pratiche quotidiane proprie di alcune regioni del Portogallo, i due artisti hanno creato un film frammentario immerso nell’idea di trasformazione della materia, capace di generare un movimento rotatorio di connessioni e interazioni che evolvono nel tempo.

Mastequoia Opera 09-13

di Carlo Gabriele Tribbioli, Giacomo Sponzilli e Gabriele Silli, Italia, 2013, 64′

PREMIO Lo schermo dell’arte Film Festival 2012
Questo film sperimentale nasce dalle riprese su nastro magnetico VHS effettuate nel corso di diversi anni nelle città di Rotterdam, Tokyo e FEz. Nei tre episodi che lo compongono la visione si snoda segnata dal contrappunto di alcuni testi che ne scandiscono la narrazione.

Per troppo amore: Incompiuto siciliano

di Alterazioni Video, Italia, 2011, 21′

PREMIO Lo schermo dell’arte Film Festival 2011
Una soap-opera psichedelica ambientata nel Parco Archeologico dell’Incompiuto Siciliano a Giarre. Un ectoplasma extraterrestre decide di effettuare un atterraggio di emergenza sulla Terra. Un pastore del luogo diviene testimone del passaggio dell’astronave e in Preda ad attacchi di panico euforico corre in paese ad avvertire la TV locale.

Ladies and Gentlemen

di Luca Bolognesi, 2011, 21′

PREMIO Lo schermo dell’arte Film Festival 2010
Sir James Ephraim Lovelock è uno scienziato indipendente, il cui maggiore merito scientifico è la formulazione della teoria di Gaia, che dimostra il pianeta Terra quale unico superorganismo vivente. La questione del riscaldamento globale è vista come un pericolo imminente e inevitabile per la sopravvivenza della civiltà umana.