Land of Dreams
di Shirin Neshat e Shoja Azari, Stati Uniti, Germania, Qatar 2021, 113'
SCENEGGIATURA: Jean-Claude Carrière, Shoja Azari   MUSICA: Michael Brook
FOTOGRAFIA: Ghasem Ebrahimian   PRODUTTORI: Amir Hamz, Sol Tryon, Christian Springer
MONTAGGIO: Mike Selemon   PRODUZIONE: Bon Voyage Films GmbH, Palodeon Pictures LLC & Land of Dreams LLC
INTERPRETI: Sheila Vand, Matt Dilllon, William Moseley, Isabella Rossellini   COPRODUZIONE: Fondazione In Between Art Film
SUONO: Scott Hirsch, Craig Parker, Stefan Chakerian   LINGUA: vo: inglese, farsi, spagnolo; st: italiano

Schermo dell'Arte - Archivio Film     Presentato alla 14° edizione dello Schermo dell'arte, 2021

Presentato al Festival di Venezia nella sezione Orizzonti, è il primo progetto in lingua inglese della celebre artista e filmmaker iraniana, co-sceneggiato da Jean Claude Carrière, storico collaboratore di Buñuel, e interpretato, fra gli altri, da Matt Dillon e Isabella Rossellini. Ambientato nel New Mexico in un futuro pericolosamente prossimo, narra con un tono surreale la storia di Simin (Sheila Vand), una fotografa immigrata iraniana che lavora per l’Ufficio del Censimento del governo americano, che per controllare i cittadini ha avviato un programma di registrazione dei loro sogni. Andando di porta in porta a raccogliere i sogni, Simin scatta I ritratti degli abitanti, americani provenienti da diversi background etnici, economici, religiosi. Ironico e toccante, il film è uno sguardo satirico sugli Stati Uniti di oggi e sulla preoccupante situazione sociale attuale. Affronta la grandezza dell’”esperimento”americano mettendone in luce anche gli aspetti contrastanti. I due personaggi maschili che la protagonista incontra infatti sono un idealista, naïve, romantico, hippy (William Moseley) e un cowboy diventato detective (Matt Dillon), che interpreta la figura del macho arrogante.

Shirin Neshat 
Iran 1957, vive e lavora a New York. Ha avuto mostre personali presso numerose istituzioni internazionali, tra le quali: Art Institute of Chicago; Castello di Rivoli, Torino; Museo de Arte Moderno, Città del Messico; National Gallery of Victoria, Melbourne; Serpentine Gallery, Londra. Ha ricevuto il Leone d’Oro alla 48° Biennale di Venezia (1999) e il Leone d’Argento alla 66° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2009).

Shoja Azari
Iran 1957, vive e lavora a New York. Ha diretto diversi film, tra i quali K (2020); Windows (2006); Simple Little Lives (2015); Badria (2017).

Filmografia selezionata
2017 Looking for Oum Kulthum 2009 Women Without Men

betacinema.com
 

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