The World According to Kapoor – A Portrait of Anish Kapoor

un film di Heinz Peter Schwerfel

In occasione della maratona del contemporaneo FOR the LOVE of CONTEMPORARY, Lo schermo dell’arte Film Festival in collaborazione con Comune di Firenze, Assessorato alla Cultura e alla Contemporaneità e Fondazione Sistema Toscana Mediateca presenta l’anteprima italiana del film THE WORLD ACCORDING TO KAPOOR – A Portrait of Anish KAPOOR di Heinz Peter Schwerfel (Francia/GB, 2011, 52’).

Sabato 11 Giugno 2011 – ore 21.00
Odeon Firenze, Piazza Strozzi
ingresso gratuito

Coprodotto da Schuch Productions e da ARTE France, il film di Schwerfel è un’intervista ricca di spunti e riflessioni nella quale Anish Kapoor, uno degli artisti più celebri del mondo, racconta la sua ricerca di forme nuove, il suo pensiero sulla scultura e sulla concezione metafisica degli spazi in cui si trova ad interagire. Le sue parole sono un commento alle immagini girate nel suo studio-laboratorio di Londra, al Millenium Park di Chicago dove la sua straordinaria Cloud Gate è diventata uno dei monumenti più visitati della città, alle sue mostre di Bilbao, Mumbai, Delhi e Parigi.

ARTE France & SCHUCH Productions
PRESENT
The World According to Kapoor

  • un film de Heinz Peter Schwerfel
  • Image Marcel Neumann
  • Montage Philippe La Bruyère
  • Musique originale et conception sonore Ulrich Lask
  • Productrice Anne Schuchman
  • Production exécutive Laurence de Rosière
  • Chargée de production Alexandra Riegel
  • Prise de son Benjamin Ehlers, Richard Berdich
  • Machiniste Bilbao piki-piki – Ernesto Nunez
  • Régie Inde
    . Mindseye Entertainment
    . production: Lalit Kholi, Youla Khurana
    . machinistes: Kishore Lingam (Mumbai), Rajesh Kumar (New Delhi)
    . caméra vernissage Mumbai: Vikramjit Singh Ba
  • Mixage et enregistrements L’ENVOL – Roger Dupuis
  • Post-production Artcore Film
  • Voix doublage et commentaire Laurent Natrella, Andrea Schieffer
  • Nous remercions
    . Anish Kapoor ainsi que son équipe de Londres avec Lucy Adams et Clare Chapman
    . Museo Guggenheim, Bilbao
    . The Royal Parks, London
    . Serpentine Gallery, London
    . Millenium Park, Chicago
    . British Council, London
    . Ministry of Culture, Government of India
    . National Gallery of Modern Art, New Delhi
    . Amrita Jhaveri / Mark Prime, Mumbai
    . Alice Branche
    . Jean de Loisy
  • Une coproduction SCHUCH Productions, Anne Schuchman
  • ARTE France Unité Culture et Spectacles
  • Directrice adjointe à la Culture Emelie de Jong
  • Chargé de programmes Ali Delici
  • Administrateur Pascal Aron
  • Chargée de Post-Production Stéphanie Lanois
  • Avec le soutien du Centre National du Cinéma et de l’image animée
  • Distribution ARTE France

© ARTE France – SCHUCH Productions – 2011

Il Mondo Secondo Kapoor – Ritratto dell’Artista Anish KAPOOR
Un film di Heinz Peter Schwerfel
2011, 52’, video

Coproduzione Schuch Productions / ARTE France

Un mago multiculturale, un perfezionista dell’estetica, e un ingegnere dell’impossibile, lo scultore Anish Kapoor si alimenta di nuove sfide artistiche e tecnologiche, per esempio la gigantesca struttura gonfiabile con la quale ha invaso il Grand Palais di Parigi, alla mostra Monumenta 2011.
Kapoor, nato in India ma residente in Inghilterra dagli anni 70, è un artista incantevole: i suoi specchi mastodontici catturano le nuvole, le sue miniature pigmentate sono sculture monocrome, e i suoi “arazzi” ci tirano dentro ad un vuoto sublime.
Questo documentario narra il mondo secondo Kapoor attraverso un viaggio, dai suoi laboratori di Londra alle installazioni permanenti di Chicago e Napoli, alle esposizioni di Bilbao, Mumbai e Delhi. All’artista viene data la possibilità di parlare in modo personale della sua perpetua ricerca di forme nuove, che sono sempre profondamente commoventi.

Riprese: Marcel Neumann
Montaggio: Philippe La Bruyère
Musiche originali e concezione del suono: Ulrich Lask

Artista tra i più celebrati del nostro tempo, Anish Kapoor è un mago multiculturale, perfezionista dell’estetica e ingegnere dell’impossibile, che si alimenta sempre di nuove sfide artistiche e tecnologiche, come Orbit la torre alta più di 100 metri che egli ha progettato per le Olimpiadi londinesi del 2012 la cui costruzione è appena iniziata.

Nato a Mumbay nel 1954 ma trasferitosi a Londra già dagli anni ’70, Kapoor è presente in questi giorni con tre mostre ed installazioni in altrettanti città: a Parigi al Grand Palais dove per il progetto Monumenta 2011 ha realizzato Leviathan una gigantesca installazione in PVC ispirata al mostro dalle forme tra drago e serpente tratto dal libro di Giobbe, creatura evocatrice di un’imminente catastrofe; a Milano dove ha inaugurato alla fine di maggio una mostra personale alla Rotonda della Besana e alla Fabbrica del Vapore dove ha realizzato Dirty tunnel, un enorme tunnel in acciaio che i visitatori possono percorrere completamente al buio; a Venezia, nella Basilica di San Giorgio Maggiore, con Ascension: un getto di fumo, quasi un’incorporea colonna, ma anche un “respiro’ che evoca lo pneuma, il soffio divino della tradizione cristiana”, dice l’artista.