Oltre lo schermo: conoscere il territorio attraverso l’arte contemporanea e il cinema è un progetto rivolto a docenti e studenti dell’I.C. Statale Pirandello del quartiere Isolotto di Firenze. Il progetto potenzia le conoscenze critiche sull’audiovisivo, ampliando l’offerta didattica, e fornisce competenze di scrittura, produzione e montaggio di un cortometraggio attraverso metodologie laboratoriali e contenuti innovativi.
Per le tematiche trattate, il progetto si presta trasversalmente a tutte le materie di studio e come supporto didattico utile per l’educazione civica, oltre che per le discipline artistiche e storico-artistiche

Il progetto prevede la realizzazione di diverse azioni rivolte a docenti e studenti: Vedere per insegnare, corso di formazione sul cinema per docenti; I bambini filmano il loro gioco, laboratorio per gli/le alunni/e delle classi IV e V della scuola primaria; Guida immaginaria dell’Isolotto, laboratorio per gli/le alunni/e delle classi III della scuola secondaria di primo grado.

Il percorso si conclude con una mostra aperta alla cittadinanza dove verranno esposti i video e la documentazione fotografica dei laboratori.

Il progetto è realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC e MI.
Inoltre, l’azione Guida immaginaria dell’Isolotto ha ricevuto il contributo di Fondazione CR Firenze nell’ambito di “PARTECIPAZIONE CULTURALE”, il Bando tematico che la Fondazione dedica al sostegno di programmazioni culturali finalizzate a potenziare la partecipazione attiva della comunità locale e l’inclusione sociale delle periferie

Vedere per insegnare

Percorso di formazione rivolto ai/alle docenti della scuola primaria e secondaria di I grado dell’I.C. Statale Pirandello, finalizzato a favorire la capacità di lettura critica del linguaggio cinematografico. Il corso sarà tenuto dall’esperto formatore di educazione visiva Milo Adami, il quale fornirà gli strumenti di base su come si costruisce e realizza un film e sulla pratica delle moving images nell’arte contemporanea. Il corso è propedeutico per il coordinamento da parte dei/delle docenti delle due successive azioni laboratoriali rivolte agli/alle studenti. Le lezioni a cura di Milo Adami saranno seguite da due incontri tenuti dal team dello Schermo dell’arte.

La Cassetta degli strumenti – Vedere per insegnare è accessibile con password privata cliccando qui: LINK
Contenuti per docenti:
– registrazioni delle lezioni
– presentazioni PDF delle lezioni
– link per la visualizzazione di film
– bibliografia e sitografia su cinema d’artista e documentario sull’arte

Questionario di valutazione (riservato ai/alle docenti che hanno seguito il corso): https://forms.gle/1e9CvyCfZFjjTUui7

Giovedì 27 ottobre
Le origini del cinema, un’unità didattica interdisciplinare

Giovedì 3 novembre
Il cinema come racconto interiore/esteriore, uno strumento attivo, alcuni casi studio

Giovedì 10 novembre
Il cinema racconta la scuola / una storia per immagini

Giovedì 17 novembre
Cinema e archivi online / usi didattici e riusi creativi

Giovedì 24 novembre
15:00 – 17:00

Silvia Lucchesi, Cinema e arti visive

Giovedì 1 dicembre
15:00 – 17:00

Valeria Mancinelli, Le immagini in movimento come pratica artistica contemporanea

Milo Adami è filmmaker e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna e ISIA di Urbino. Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Arti dello Spettacolo presso l’Università La Sapienza di Roma. Negli ultimi anni la sua ricerca è stata orientata verso una panoramica storica sui rapporti tra arte e immagine in movimento.

I bambini filmano il loro gioco

Laboratorio didattico a cui partecipano le classi VA Locchi, VB Locchi, VA Calvino, V Ambrosoli, IV Ambrosoli dell’I.C. Statale Pirandello. Il laboratorio è tenuto dall’artista Maria Pecchioli e fornisce competenze di scrittura, sviluppo e riprese per la produzione di un cortometraggio sul tema del gioco.

Il laboratorio prevede la visione in classe dell’opera audiovisiva Children’s Game dell’artista Francis Alÿs, presentata al Padiglione del Belgio della Biennale di Venezia 2022. L’opera è composta da 33 video sulla relazione tra i bambini e le loro modalità di gioco in aree del sud del mondo, dal Messico ai campi profughi iracheni. 

L’artista incontrerà gli/le studenti e i/le docenti per impostare il lavoro laboratoriale sulla sceneggiatura e lo storyboard di un cortometraggio sul tema del gioco come riscoperta del territorio. Concluso il ciclo di lezioni, l’artista coordinerà gli/le alunni/e nella fase di riprese del cortometraggio e ne curerà il montaggio.

La Cassetta degli strumenti – I bambini filmano il loro gioco è accessibile con password privata cliccando qui: LINK
Contenuti per docenti:
– video tutorial e dispense PDF con tecniche base di regia, ripresa e montaggio
– video conferenze TED sullo storytelling
Contenuti per studenti:
– estratti di film d’autore sul tema del gioco
– tutorial semplificati su tecniche di disegno dello storyboard, inquadratura, regia

Il calendario con i contenuti e le date del laboratorio sono consultabili a questo LINK.

Maria Pecchioli (Firenze, 1977) è un’artista e filmmaker che lavora con diversi linguaggi e media: filmmaking, performance e laboratori. E’ co-fondatrice e membro del duo artistico-curatoriale Radical Intention (2009), del collettivo Fosca (2006) e manager dello spazio interdisciplinare di residenza Corniolo Art Platform (dal 2010). E’ docente di Design, Tecniche e Tecnologie di decorazione, NABA Roma. Nel 2014 ha realizzato il film Lei disse si – Just say yes che ha vinto Jury Award and Public Award, Biografilm festival Bologna (2014) e il Gender Film Festival,  Rome, Public Award (2015). 

Guida immaginaria dell’Isolotto

Laboratorio rivolto alle classi terze della scuola secondaria di I grado dell’I.C. Statale Pirandello realizzato dagli artisti Roberto Fassone e Giacomo Raffaelli. Fornirà strumenti di apprendimento per la realizzazione di un cortometraggio (scrittura, produzione e post produzione), e consentirà ai/alle ragazzi/e di approfondire la conoscenza del proprio quartiere e di abitarlo creativamente.

Il laboratorio sviluppa in maniera creativa il formato dell’intervista. Agli/alle alunni/e vengono poste domande sul quartiere dove vivono, sulla loro dimensione quotidiana, ma anche sulle loro preferenze, sogni e desideri. Le risposte alle domande non avvengono in forma scritta o tramite parola, ma attraverso la realizzazione di video girati nel quartiere e montati con materiali web di open access. Gli/le alunni/e vengono poi invitati a lavorare a gruppi per la realizzazione delle riprese e per il montaggio.

La Cassetta degli strumenti – Guida immaginaria dell’Isolotto è accessibile con password privata cliccando qui: LINK
Contenuti per docenti
scheda del libro H. U. Obrist e H. P. Feldmann, Interview by Hans-Peter Feldmann (Walther Konig, 2009)
Contenuti per studenti:
estratti di film e video realizzati con il found footage; immagini tratte dal mondo degli youtuber e creatori digitali e dalle banche di stock images copyright free
– mappe, carte e planimetrie, documenti testuali e fonti iconografiche sul quartiere Isolotto (propedeutici all’esplorazione urbana)
– tutorial tecnici e dispense con tecniche base di regia, ripresa, montaggio e post produzione

Il calendario sarà inserito appena disponibile.

Roberto Fassone (Savigliano, IT, 1986) vive e lavora a Firenze. Negli ultimi anni ha esposto e performato il suo lavoro presso istituzioni italiane e internazionali, tra le quali: MAXXI L’Aquila (2022); Ars Electronica (2022, Linz, AU); Vision du Rèel (2022, Nyon, CH); 25th Gabrovo Biennial of Humor & Satire in Art (2022, Gabrovo, BG); Lo schermo dell’arte (2021, Firenze, IT); Istituto Italiano di Cultura (2021, Parigi, FR); Fanta-MLN (2019, Milano, IT); MAMbo (2018, Bologna, IT). Insegna all’Istituto Marangoni Firenze. Realizza workshop per musei (Centro Pecci Prato; HangarBicocca Milano; OGR Torino; ZKM Karlsruhe), istituzioni culturali, aziende e università (ISD Dusseldorf; MADE Program Siracusa). Ha fondato la casa editrice Roi de Coupe.

Giacomo Raffaelli (Rovereto, 1988) è artista visivo e ricercatore. Si forma inizialmente nell’ambito delle arti visive laureandosi in Fine Art Photography presso Camberwell College of Arts, Londra, per specializzarsi in seguito in scienze politiche presso l’Experimental Program in Arts and Politics di Sciences Po, Parigi. Ha presentato le proprie opere presso musei e istituzioni italiane e internazionali, tre le quali  istituzioni e festival quali: MART, Galleria Civica di Trento, Viafarini DOCVA, Centrale Fies, Palazzo Grassi – Punta della Dogana, South London Gallery, Mediterranea 17 – Young Artists Biennale. Si occupa anche di formazione in ambito artistico e delle environmental humanities. Ha tenuto lezioni e partecipato a conferenze presso Chelsea College of Arts, CCW Graduate School, Cité Internationale des Arts, Trinity College Dublin, University of Glasgow e Istituto Marangoni Firenze. Nel 2014 ha partecipato alla III edizione del progetto promosso dallo Schermo dell’arte VISIO European Programme on Artists’ Moving Images. Dal 2016 realizza per Lo schermo dell’arte le video interviste agli ospiti del Festival.

MOSTRA

Il progetto avrà il suo momento conclusivo in una mostra dove saranno esposti i video realizzati dagli/dalle alunni/e, accompagnati da una selezione delle foto di documentazione del percorso. La mostra, della durata di 3 settimane, si terrà presso la Galleria Isolotto, spazio gestito dal Centro Nazionale di Produzione per la danza Virgilio Sieni. La mostra rappresenta un momento di fruizione collettiva dei risultati aperto alla cittadinanza del territorio di Firenze.

OLTRE LO SCHERMO: CONOSCERE IL TERRITORIO ATTRAVERSO L’RTE CONTEMPORANEA E IL CINEMA
è realizzato con il contributo di:

in collaborazione con:

  • I.C. Statale Pirandello – Firenze
  • Centro Nazionale di Produzione per la danza Virgilio Sieni
  • Quartiere 4 Comune di Firenze