Art on Film 2013

Rassegna di film sull’arte contemporanea dall’archivio dello Schermo dell’arte Film Festival
In collaborazione con Casa Masaccio. Centro per l’arte contemporanea

La rassegna, promossa nell’ambito di Toscanaincontemporanea2012, nasce da una collaborazione tra Casa Masaccio e Lo schermo dell’arte Film Festival.

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[tab title=”INFORMAZIONI”]7 settembre / 12 ottobre 2013
Stazione Ceramica
Via Mannozzi
San Giovanni Valdarno

Ingresso gratuito / versione originale con sottotitoli in italiano

www.casamasaccio.it

[/tab]

[tab title=”PROGRAMMA”]

[mini-icon icon=”time”]Sabato 7 settembre, ore 21.00
[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=47&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Hiroshi Sugimoto – Visions in My Mind[/button]
di Maria Anna Tappeiner, Germania 2007, 43′

[mini-icon icon=”time”]Venerdi 13 settembre, ore 21.00
[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=49&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Louise Bourgeois: The Spider, the Mistress and the Tangerine[/button]
di Marion Cajori, Amei Wallach, USA 2008, 99′

[mini-icon icon=”time”]Venerdi 20 settembre, ore 21.00
[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=50&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]The World According to Kapoor – A Portrait of Anish Kapoor[/button]
di Heinz Peter Schwerfel, Francia/GB 2011, 52′

[mini-icon icon=”time”]Venerdi 4 ottobre, ore 21.00
[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=92&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]Opalka – One Life, One Oeuvre[/button]
di Andrzej Sapija, Polonia 2011, 54′

[mini-icon icon=”time”]Sabato 12 ottobre, ore 21.00
[button link=”https://www.schermodellarte.org/scheda_film.php?id=72&nochiudi=1?iframe=true&width=800&height=600″ size=”small” target=”_blank” style=”light” lightbox=”true” color=”white”]William Kentridge: Anything is Possible[/button]
di Susan Sollins, Charles Atlas, Stati Uniti 2010, 54′
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Art on Film 2015
II edizione

Rassegna di film sull’arte contemporanea provenienti dall’archivio dello Schermo dell’arte Film Festival
Art on Film è realizzata nell’ambito de “Le piazze del sapere”, ed è nata nel 2013 dalla collaborazione tra Casa Masaccio centro per l’arte contemporanea e Lo schermo dell’arte Film Festival.

INFORMAZIONI

13 febbraio – 13 marzo 2015
Palazzo d’Arnolfo – Museo delle Terre Nuove
San Giovanni Valdarno
Piazza Cavour 1

www.casamasaccio.it

Ingresso gratuito / versione originale con sottotitoli in italiano

PROGRAMMA

Venerdì 13 febbraio

di Chris Teerink, Paesi Bassi, 2012, 72′

Venerdì 20 febbraio

di Juan Carlos Martín, Messico, 2013, 75′

Venerdì 27 febbraio

di Henrik Lundø & Jacob Jørgensen, Danimarca, 2009, 52′

Venerdì 6 marzo

di Victoria Clay Mendoza, Francia, 2012, 52′

Venerdì 13 marzo

di Andreas Dalsgaard, Danimarca, 2012, 83′

[tab title=”PROGRAMMA”]
[accordion]
[mini-icon icon=”time”]Venerdì 13 febbraio ore 21:15
Sol LeWitt
di Chris Teerink, Paesi Bassi, 2012, 72′

[mini-icon icon=”time”]Venerdì 20 febbraio ore 21:15
Open Field
di Juan Carlos Martín, Messico, 2013, 75′

[mini-icon icon=”time”]Venerdì 27 febbraio ore 21:15
Olafur Eliasson – Space is Process
di Henrik Lundø & Jacob Jørgensen, Danimarca, 2009, 52′

[mini-icon icon=”time”]Venerdì 6 marzo ore 21:15
Sophie Calle. Untitled
di Victoria Clay Mendoza, Francia, 2012, 52′

[mini-icon icon=”time”]Venerdì 13 marzo ore 21:15
The Human Scale
di Andreas Dalsgaard, Danimarca, 2012, 83′
[/accordion]

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ARTE e FILM

Programma di documentari sull’arte contemporanea e cinema d’artista
Cineporti di Puglia, Lecce
6 – 8 ottobre 2015

Il programma, finanziato da Apulia Film Commission, e curato dallo Schermo dell’arte Film Festival in collaborazione con l’Associazione Culturale Assay, prevede la presentazione di otto film, in lingua originale con sottotitoli in italiano, tra documentari su protagonisti della scena artistica internazionale, quali William Kentridge e Anish Kapoor, e opere realizzate da artisti il cui lavoro è caratterizzato dall’uso innovativo e originale delle moving images, quali Yuri Ancarani, Flatform, Doug Aitken e Luca Bolognesi.

Le proiezioni saranno introdotte da Silvia Lucchesi, direttrice dello Schermo dell’arte Film Festival, Davide Giannella, curatore della mostra “Glitch. Interferenze tra arte e cinema”, tenutasi al PAC di Milano (2014), e dall’artista Yuri Ancarani, vincitore di numerosi Festival internazionali.

INFORMAZIONI

ARTE e FILM
Programma di documentari sull’arte contemporanea e cinema d’artista
Cineporti di Puglia, Lecce
6 – 8 ottobre 2015

I film sono presentati in versione originale con sottotitoli in italiano.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.

PROGRAMMA

6 ottobre 2015

Introduzione di Silvia Lucchesi, direttrice dello Schermo dell’arte Film Festival, e Yuri Ancarani, artista e regista

William Kentridge Anything is Possible

di Susan Sollins, Charles Atlas, Stati Uniti, 2010, 54′

Trilogia di Yuri Ancarani

Il capo

Italia, 2010, 15′, sonoro

Piattaforma Luna

Italia, 2011, 25′

Da Vinci

Italia, 2012, 25′

A seguire Q&A con Yuri Ancarani

7 ottobre 2015

Introduzione di Silvia Lucchesi e Davide Giannella, curatore della mostra
Glitch. Interferenze tra arte e cinema, PAC, Milano, 2014

Trento Symphonia

di Flatform, Italia/Francia 2014, 20′

Station to Station

di Doug Aitken, Stati Uniti 2014, 71′

A seguire Q&A con Davide Giannella

8 ottobre 2015

Introduzione di Silvia Lucchesi, direttrice dello Schermo dell’arte Film Festival

The World According to Kapoor

di Heinz Peter Schwerfel, Francia/Regno Unito, 2011, 52′

Ladies and Gentlemen

di Luca Bolognesi, Italia, 2011, 21′

A seguire Q&A con Silvia Lucchesi


SponsorFF2013

Arte torna arte. Sei film intorno ad una mostra

Sei film intorno a una mostra è un programma di film, a cura dello Schermo dell’arte Film Festival, organizzato nell’ambito degli eventi collaterali della mostra Arte torna arte, che raccoglie oltre quaranta opere di trentadue artisti contemporanei nelle storiche della Galleria dell’Accademia di Firenze (8 maggio – 4 novembre 2012).

INFORMAZIONI

23 – 25 Maggio 2012
Odeon Firenze, Piazza Strozzi
dalle ore 21.00

promosso dalla Galleria dell’Accademia
a cura dello Schermo dell’arte Film Festival
in collaborazione con Odeon Firenze

INGRESSO LIBERO
Tutti i film sono in versione originale sottotitolati in italiano

info@schermodellarte.org
www.odeon.intoscana.it

ArteTornaArte_logoMibac

 

Programma

23 Maggio

ore 21.00
introduzione

ore 21.30
I corvi da Sogni
di Akira Kurosawa, 1990, 12’

Quinto degli otto episodi del film Sogni, ne I corvi un giovane pittore (alter ego del regista) si trova d’incanto a vivere in uno dei quadri di Vincent Van Gogh alla ricerca del grande maestro. Vaga camminando dentro i paesaggi stessi dipinti dal maestro olandese, straordinario effetto speciale ottenuto grazie all’utilizzo della tecnologia digitale, fino a scorgerlo (interpretato da Martin Scorsese) in un sentiero di un campo di grano. Si ode un colpo di pistola. Dal campo uno stormo di corvi neri vola via spaventato. Tornato alla realtà, il protagonista si ritrova nella stanza di un museo davanti al Campo di grano con corvi sotto un cielo tempestoso, l’ultimo quadro dipinto da Van Gogh prima di morire suicida.

ore 21.45
Il ventre dell’architetto
di Peter Greenaway, 1987, 118’

L’architetto americano Stourley Kracklite arriva a Roma accompagnato dalla giovane moglie incinta, per organizzare una mostra dedicata all’architetto Etienne Louis Boullée, di cui è un esperto conoscitore. Alcuni edifici simbolo di Roma quali il Pantheon, la Villa Adriana di Tivoli e il monumento a Vittorio Emanuele II insieme ai progetti utopici rimasti incompiuti di Boullé fanno da sfondo alla parabola discendente del protagonista ossessionato dalla malattia terminale che lo ha colto al ventre.

24 Maggio

ore 21.00
Arca Russa
di Alexander Sokurov, 2001, 96’

La telecamera guida lo spettatore in un viaggio nel tempo e nell’arte nel Museo dell’Hermitage di San Pietroburgo. Ad accompagnarla è un diplomatico francese dell’Ottocento. Straordinaria impresa produttiva (4.500 tra attori e comparse, 3 orchestre, 22 assistenti alla regia, 50 elettricisti) il film è un unico piano sequenza girato in digitale. Tra saloni, corridoi e stanze del palazzo, i due visitatori incontrano i personaggi che lo hanno abitato, Pietro il Grande, Caterina II, l’ultimo Romanov Nicola II, fino ai turisti dei giorni nostri.

 

 ore 22.45
Jan Fabre au Louvre
di Wannes Peremans, 2008, 48’

Nel 2008, per la prima volta nella sua storia, il museo del Louvre si confronta con l’arte contemporanea. Il film segue l’artista belga Jan Fabre nelle fasi preparatorie della mostra L’ange de la métamorphose, allestita nelle sale dedicate alla pittura della Scuola nordica. Sguardo incisivo e penetrante sulle modalità del lavoro dell’artista, il documentario e al tempo stesso un viaggio dietro le quinte di uno dei musei più importanti del mondo.

25 Maggio

ore 21.00
Francis Bacon. The Brutality of Fact
di Michael Blackwood, 1985, 75’

Dal suo studio di Chelsea, Francis Bacon risponde alle domande dell’amico e critico d’arte David Sylvester. Il film è il frutto della registrazione di quell’incontro straordinario che, avvenuto nell’arco di soli tre giorni, rimane come grande documento della visione artistica di uno dei più importanti maestri dell’arte della seconda metà del XX secolo.

ore 22.30
Seven Easy Pieces by Marina Abramović
di Babette Mangolte, 2007, 93’

Nel 2005, al Guggenheim Museum di New York, Marina Abramović ha riproposto cinque storiche performance di celebri artisti quali Bruce Nauman, Vito Acconci, Valie Export, Gina Pane e Joseh Beuys, e due sue, Lips of Thomas e Entering the Other Side. Per una settimana, ogni giorno per sette ore, l’artista riviveva e faceva rivivere al pubblico eventi di cui abbiamo solo parziale documentazione. La cinepresa di Babette Mangolte segue l’artista in questa straordinaria impresa con uno sguardo che ne esalta la forte e fiera fisicità.

Boogie Woogie

In occasione della mostra For the Love of God di Damien Hirst nella Camera del Duca in Palazzo Vecchio, Lo schermo dell’arte film festival e EX3 Centro per l’Arte Contemporanea presentano, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Contemporaneità del Comune di Firenze, FST Mediateca Toscana Film Commission, l’anteprima italiana del film Boogie Woogie di Duncan Ward per il quale Hirst è stato art curator.

Sarà l’unica occasione per vedere il film sul grande schermo, non avendo ancora un distributore in Italia. La serata all’Odeon Firenze inaugura il progetto Video Library. Film dall’archivio dello Schermo dell’arte Film Festival, 28 appuntamenti ad ingresso gratuito, che si terrà a EX3 Centro per l’arte Contemporanea dal 16 gennaio al 27 marzo 2011, tutti i venerdì sera e la domenica mattina, nell’ambito del quale, oltre a film di edizioni passate del festival, saranno presentati due documentari su Damien Hirst: Life, Death and Damien Hirst di Roger Pomphrey, Gran Bretagna, 2000, 51’ e Damien Hirst: Addicted to Art di Lucy Allen, Gran Bretagna, 2006, 48’.

INFORMAZIONI

Martedì 14 Dicembre 2010 – ore 21.00
Odeon Firenze, Piazza Strozzi 1

Proiezione in lingua originale inglese con sottotitoli in italiano

Anteprima italiana di Boogie Woogie di Duncan Ward, una grande commedia satirica sul mondo dell’arte contemporanea internazionale. Un film su vizi e virtù di galleristi, collezionisti e piccoli arrivisti interpretati da star quali Gillian Anderson, Alan Cumming, Stellan Skarsgård, Christopher Lee, Heather Graham, Charlotte Rampling. Art curator d’eccezione del film Damien Hirst.

Introdurrà la serata Francesco Bonami, curatore della mostra For the love of God di Damien Hirst, attualmente in corso a Palazzo Vecchio.


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Donne senza uomini

L’acclamata video artista Shirin Neshat esordisce nella regia cinematografica filmando in modo elegante e incisivo con Donne Senza Uomini una penetrante riflessione su un momento cruciale della storia del suo paese che ha condotto direttamente alla rivoluzione islamica e all’Iran che conosciamo oggi.

Iran, 1953. Sullo sfondo tumultuoso del colpo di stato appoggiato dalla CIA, i destini di quattro donne confluiscono in uno splendido giardino di campagna dove trovano indipendenza, conforto e amicizia.

Intervista a Shirin Neshat
Ilaria Gadenz per Radiopapesse intervista Shirin Neshat

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www.mediatecatoscana.net

www.bimfilm.com
www.odeon.intoscana.it

INFORMAZIONI

Martedì 9 Marzo 2010
Cinema Odeon, Firenze

ore 18.00 Incontro con Shirin Neshat / coordina Silvia Lucchesi
ingresso gratuito

ore 21.00 Anteprima del film / alla presenza dell’autrice
ingresso: biglietto intero Euro 7.50, ridotto Euro 5.50


SHIRIN NESHAT AL CINEMA ODEON 9 Marzo 2010.
Grande successo per la serata dedicata alla celebre artista iraniana Shirin Neshat, organizzata da Lo Schermo dell’Arte e FST – Mediateca Toscana Film Commission. La sala de l’Odeon Firenze era gremita di pubblico per l’incontro con l’artista, coordinato da Silvia Lucchesi direttore de Lo schermo dell’arte, e completamente esaurita per l’anteprima alle ore 21.00 per “Donne senza uomini”, film per cui Shirin Neshat ha vinto il Leone d’argento per la miglior regia alla 66° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

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Foto © Claudio Ripoli per PSF



Exit Through the Gift Shop

Lo schermo dell’arte Film Festival, in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana Mediateca, Pier Francesco Aiello per P.F.A. FILMS e Feltrinelli Real Cinema e grazie al sostegno di GOLD e OPINION CIATTI, presentano il film: Exit Through the Gift Shop di BANKSY

INFORMAZIONI

Giovedì 12 Maggio 2011
ore 21.00 (e in replica alle 23.00)
Odeon Firenze, Piazza Strozzi

Versione originale con sottotitoli italiani

Anteprima italiana di Exit Through the Gift Shop firmato dal misteriosissimo genio della street art Banksy.

Banksy  è famoso in tutto il mondo ma nessuno conosce la sua vera identità, si sa solo che è nato circa 35 anni fa a Bristol, che crea la sua arte con incursioni in luoghi simbolici delle grandi città di tutto il mondo, e che le sue opere, a dispetto delle sue posizioni fortemente critiche nei confronti del sistema dell’arte, fanno gola a migliaia di collezionisti, tra i quali  le star Brad Bitt e Angelina Jolie.

Con questa anteprima all’Odeon Firenze, Lo schermo dell’arte continua il suo percorso di presentazioni di film in cui i temi del cinema e dell’arte si intrecciano, così come era stato nel 2010 per l’intenso Donne senza uomini dell’artista iraniana Shirin Neshat e, successivamente, per il corrosivo Boogie Woogie del regista inglese Duncan Ward.

Exit Through the Gift Shop è distribuito in Italia da P.F.A. Films e prossimamente in home video nella collana Feltrinelli Real Cinema. Dopo lo straordinario successo ottenuto nel 2010 al Sundance Film Festival e al Festival di Berlino, il film ha ricevuto la nomination come miglior documentario agli Oscar 2011.

Tutto è iniziato ”come un documentario su un uomo che voleva fare un documentario su di me”, racconta Banksy con il volto incappucciato e con la voce alterata elettronicamente all’inizio del film. Ma in verità, il film è molto altro. “Disaster movie” provocatorio, ironico, e assurdo Exit Through the Gift Shop è una sorta di manifesto di Banksy sulla democratizzazione dell’arte contemporanea, un racconto brutale e rivelatore di ciò che succede quando cialtroneria, successo, e denaro vengono a incontrarsi. Vi si racconta la storia di Thierry Guetta, uno strampalato francese che vive da molti anni a Los Angeles, uomo dai mille lavori, filmaker compulsivo senza alcuna nozione di cinematografia, ossessionato dagli artisti di strada che insegue dovunque filmandoli.

Appaiono alcuni conosciutissimi come Shepard Fairey autore del personaggio “Obey” ma soprattutto del celebre ritratto bicromatico per la campagna elettorale di Obama, Space Invader, col volto nascosto, noto per i mosaici raffiguranti i personaggi del celebre videogame, Swoon, Rhys Ifans.

Il film è la storia di molti “disastri”, quello che riguarda il mondo dell’arte contemporanea e quello legato alla creazione di un “mostro” simpatico e sconclusionato ma perfettamente capace di promuovere se stesso. La trasformazione di Thierry Guetta in “Mr. Brainwash” è infatti la parabola di un uomo qualunque che diviene dal nulla artista di successo, accettato e ricercato dal sistema dell’arte.

Su tutto aleggia il genio di Banksy che mescola e rimescola continuamente le carte al punto che lo spettatore non sa più cosa nella storia sia vero e cosa sia falso: Thierry Guetta, alias Mr. Brainwash, è un’opera d’arte vivente dello stesso Banksy? Exit Through the Gift Shop è un documentario vero su un personaggio finto?

Rimane comunque il fatto che Exit Through the Gift Shop è un documento straordinario sull’opera quotidiana degli street artist che contiene alcune inedite immagini dello stesso Banksy al lavoro.
 Ed è un film eccezionalmente divertente, in qualunque modo lo si voglia prendere: è davvero l’unico documentario possibile su Banksy.

Exit Through the Gift Shop

  • un film di Banksy
  • prodotto da JAIMIE D’CRUZ
  • narrato da RHYS IFANS
  • montaggio CHRIS KING & TOM FULFORD
  • produttori esecutivi HOLLY CUSHING & JAMES GAY-REES
  • suono JIM CAREY
  • supervisione alle musiche e colonna sonora originale GEOFF BARROW
  • colonna sonora originale composta e eseguita da RONI SIZE
  • editor online ADAM EDDY
  • colourist ADAM GLASMAN
  • riprese aggiuntive AIKO NAKAGAWA
  • dubbing mixer ALAN SALLABANK
  • supervisione al suono JACK GILLIES

Life Remote Control THIERRY GUETTA con JOACHIM LEVY
in ordine di apparizione

  • BANKSY
  • THIERRY GUETTA (aka MR. BRAINWASH)
  • DEBORA GUETTA
  • SPACE INVADER
  • MONSIEUR ANDRE
  • ZEUS
  • SHEPARD FAIREY
  • RON ENGLISH
  • SWOON
  • BORF
  • BUFFMONSTER

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Garage Screen – Artdoc

Lo Schermo dell’arte film festival è stato invitato dal Garage Center for Contemporary Culture di Mosca a partecipare ad ARTDOC, un progetto pensato per approfondire le modalità con cui il cinema racconta l’arte contemporanea.

Dal 20 al 23 di Ottobre 2011 al Centro Garage di Mosca saranno presentati 17 documentari, molti dei quali provenienti dall’archivio del Festival, su alcuni dei più importanti protagonisti mondiali dell’arte contemporanea, tra cui Olafur Eliasson, Christian Boltanski, Maurizio Cattelan, e documentari di inchiesta sul mercato dell’arte e sullo sviluppo della scena artistica in Russia e in Cina. Il programma di film nasce da una collaborazione tra Garage, Lo schermo dell’arte Film Festival e Ben Lewis Television.

Il programma di ARTDOC prevede inoltre il panel internazionale “Why does cinema need ARTDOC?” a cui parteciperanno Silvia Lucchesi, Leonardo Bigazzi, Ben Lewis, Eugene Mitta, Tamara Dondurey e Andrey Silvestrov. Perché è cresciuta così tanto negli ultimi anni la produzione di documentari sull’arte contemporanea? Quali sono le varie tipologie di ARTDOC? Perché Lo schermo dell’arte Film Festival ha così tanto successo in una città-museo come Firenze? Queste alcune delle tematiche che saranno approfondite.

ARTDOC è il secondo appuntamento di GARAGE SCREEN un progetto curato da Olya Borissova dell’Education Department del Centro Garage di Mosca che indaga, attraverso la presentazione di film e documentari sull’arte contemporanea, le problematiche della cultura del nostro tempo.

INFORMAZIONI

20 – 23 Ottobre 2011
Garage Center for Contemporary Culture
Mosca

Visita il sito Garage Center for Contemporary Culture

Programma

Giovedi 20 Ottobre

Oscar Niemeyer. A vida è um sopro
di Fabiano Maciel, Brasile, 2006, 52′

Venerdi 21 Ottobre

Bending Space. Georges Rousse and the Durham Project
di Penelope Maunsell e Kenny Dalsheimer, USA, 2007, 56′

Olafur Eliasson. Space is Process
di Jacob Jørgensen, Germania, 2010, 76′

Sabato 22 Ottobre

House on the Furmanniy Lane
di Andrey Silvestrov, Russia, 2010, 52′
Questo film, uno dei primi tentativi di comprendere l’arte informale dell’URSS prodotta durante il periodo della Perestroika, deve il suo nome al famoso viale Furmanniy, dove alla fine degli anni Ottanta sorsero squat in cui lavoravano a stretto contatto i grandi artisti di quel periodo.

Vinogradov and Dubosarsky: Picture for an order
di Eugeni Mitta, Russia, 72′
Il secondo film della serie Anthology of Contemporary Art di Eugeni Mitta e Alexander Sheyn, si concentra sulla coppia di artisti Vinogradov e Dubosarsky. In poco più di un’ora lo spettatore sarà in grado non solo di vedere a lavoro questi artisti nel loro studio, ma di tracciare la storia della Russia contemporanea e conoscere meglio le strutture del mercato dell’arte.

The Great Contemporary Art Bubble
di Ben Lewis, UK, 2009, 90′

INCONTRO
Why does cinema need ARTDOC?
Relatori

  • Silvia Lucchesi – storica dell’arte e curatrice d’arte contemporanea è direttrice dello Schermo dell’arte Film Festival, da lei fondato.
  • Leonardo Bigazzi – projects manager, responsabile del fundraising e delle relazioni internazionali de Lo schermo dell’arte. È inoltre curatore di mostre e altri progetti.
  • Ben Lewis – regista di documentari, critico d’arte e autore di numerosi articoli sull’arte contemporanea
  • Eugeni Mitta – gallerista, scenografo, attore e regista.
  • Tamara Dondurey – storica dell’arte, critica cinematografica, direttrice di produzione dI First Channel.

Chine, Empire of Art
di Sheng Zhimin, Emma Tassy, Francia, 2009, 56′

Domenica 23 Ottobre

Art Safari
di Ben Lewis, UK, 240′
Il titolo Art Safari parla da solo. Ben Lewis non ha realizzato solamente 8 film-ritratto su artisti contemporanei, ma come un cacciatore ha trovato nelle loro biografie i più interessanti particolari sfruttandoli per le sue storie ironiche e irriverenti. Otto ritratti di mezz’ora su Maurizio Cattelan, Relational Art, Gregor Schneider, Matthew Barney, Wim Delvoye, Takashi Murakami, Santiago Sierra, Sophie Calle.

Oleg Kulik – Challenge and Provocation
di Eugeni Mitta, Russia, 2008, 70′
Questo è il primo film della serie di documentari di Eugenie Mitta and Alexander Sheyn: Anthology of Contemporary Art. Il personaggio ritratto in questo documentario è Oleg Kulik, artista famoso per la sua provocante performance Man Dog.

Les vies possibles de Christian Boltanki
di Heinz-Peter Schwerfel, Francia, 2009, 52′

GLITCH. Interferenze tra arte e cinema

11 ottobre 2014 – 6 gennaio 2015
PAC Padiglione d’Arte Contemporanea
Via Palestro 14, Milano

GLITCH. Interferenze tra arte e cinema, a cura di Davide Giannella, è la più ampia panoramica dedicata finora in Italia ad uno dei temi centrali dell’arte contemporanea e riunisce opere di artisti italiani delle ultime generazioni, volte a esplorare le relazioni di linguaggio e contesto tra due diversi mondi: l’arte e il cinema.

In mostra viene presentato il film vincitore del Premio Lo schermo dell’arte 2012
Mastequoia Op. 09 – 013 di Carlo Gabriele Tribbioli, Giacomo Sponzilli e Gabriele Silli

pacmilano.it

 

I ♥ COLLECTIONS
storie di collezionisti

In occasione di Artissima2013 la Pinacoteca Agnelli presenta la rassegna I ♥ Collections, tre film sul collezionismo provenienti dall’archivio dello Schermo dell’arte Film Festival.

INFORMAZIONI

8-9-10 Novembre 2013
Sala di consultazione
Pinacoteca Agnelli

Pinacoteca Agnelli
Via Nizza 230/103,Torino
www.pinacoteca-agnelli.it
segreteria@pinacoteca-agnelli.it
T. 011 00 62 008 / 011 00 62 713

Tutti i film sono sottotitolati in italiano.
Ingresso libero fino esaurimento posti.

Programma

Venerdi 8 novembre ore 16:30

Herb & Dorothy
di Megumi Sasaki, Stati Uniti 2009, 87′

 Sabato 9 novembre ore 16:30

The Art of the Steal
di Don Argott, Stati Uniti 2009, 101′

 Domenica 10 novembre ore 16:30

The Desert of Forbidden Art
di Amanda Pope e Tchavdar Georgiev, Federazione Russa, Stati Uniti, Uzbekistan 2010, 80′

I maestri della fotografia sul grande schermo

Rassegna di documentari dedicati a grandi fotografi della scena nazionale e internazionale organizzata dalla Fondazione Fotografia di Modena in collaborazione con Lo schermo dell’arte Film Festival. 

INFORMAZIONI

5 ottobre – 21 dicembre 2014
Foro Boario
Via Bono da Nonantola, 2
Modena

Fondazione Fotografia Modena

allestimenti@fondazionefotografia.org
fondazionefotografia.org

Tutti i film sono sottotitolati in italiano

Programma

 Domenica 5 ottobre ore 17.00

Viaggio in Italia. I fotografi vent’anni dopo
di Maurizio Magri, Italia, 2004, 60’

Domenica 26 ottobre ore 17.00

Andreas Gursky: Long Shot Close Up
di Jan Schmidt-Garre, Germania, 2009, 60’

Domenica 16 novembre ore 17.00

How to Make a Book with Steidl
di Jorg Adolph, Germania, 2010, 86’

Domenica 30 novembre ore 17.00

The Woodmans
di Scott Willis, Stati Uniti, 2010, 82’

Domenica 21 dicembre ore 17.00

Thomas Ruff
di Ralph Goertz, Germania, 2011, 50’

Internet Festival 2014: Yes Men Fix the World

10 ottobre 2014 ore 20.30
Cineclub Arsenale
vicolo Scaramucci 4, Pisa

Nell’ambito della IV edizione dell’Internet Festival che sì terrà a Pisa dal 9 al 12 ottobre, Lo schermo dell’arte Film Festival presenta il film

Yes Men Fix the World di Andy Bichlbaum, Mike Bonanno e Kurt Engfehr, Francia, 2009, 87’
Vincitore del premio del pubblico nella sezione Panorama del Festival di Berlino, The Yes Men Fix the World è un documentario che segue le azioni della coppia dell’arte contemporanea The Yes Men. Coniugando attivismo politico e performance art, Andy Bichlbaum e Mike Bonanno, fingendosi impiegati di importanti multinazionali e utilizzando come armi d’attacco le nuove tecnologie e i contatti della Rete si infiltrano nei luoghi del potere e nei centri vitali del capitalismo per denunciare il sistema delle lobby e della corruzione imperante nel mondo di oggi.

In lingua originale con sottotitoli in italiano

Ingresso libero

Iniziativa promossa nell’ambito della prima edizione della Settimana della Cultura in Toscana, iniziativa promossa da Regione Toscana e Toscana Promozione.

internetfestival.it
turismo.intoscana.it/it/coolt

Lo schermo dell’arte a Palazzo Strozzi

Lo schermo dell’arte e la Fondazione Palazzo Strozzi, nell’ambito dell’ “Estate Fiorentina” 2015 e in occasione della mostra Anche le sculture muoiono (Strozzina, Palazzo Strozzi, fino al 26 luglio) , presentano Les statues meurent aussi di Chris Marker e Alain Resnais e It For Others di Duncan Campbell.
I film saranno introdotti da Lorenzo Benedetti, curatore della mostra della Strozzina, e Silvia Lucchesi, direttrice dello Schermo dell’arte Film Festival.

Les Statues meurent aussi

di Alain Resnais, Chris Marker e Ghislain Cloquet, Francia, 1953, 30’

It For Others

di Duncan Campbell, 2013, 54’

Cortile di Palazzo Strozzi
Piazza Strozzi, Firenze
16 luglio 2015, ore 21.00

info@schermodellarte.org
info@palazzostrozzi.org

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
I film sono sottotitolati in italiano.

Courtesy of Duncan Campbell and LUX, London

Marina Abramović. The Artist is Present

Lo Schermo dell’arte Film Festival e Odeon Firenze presentano l’anteprima italiana del film Marina Abramović. The Artist is Present di Matthew Akers, USA, 2012, 106’

  • Intervista a Marina Abramović
    di Fulvio Paloscia, realizzata al PAC di Milano il 13 marzo 2012 in occasione dell’allestimento della mostra “The Abramović Method”

INFORMAZIONI

Giovedì 22 Marzo 2012 – ore 20.30
Odeon Firenze, Piazza Strozzi

Versione originale con sottotitoli italiani.

 

Lo schermo dell’arte Film Festival e Odeon Firenze presentano Giovedì 22 marzo l’anteprima italiana del film Marina Abramović. The Artist is Present  di Matthew Akers (USA, 2012, 106′), straordinario ritratto di una donna icona dell’arte degli ultimi 40 anni, maestra internazionale della performance, Leone d’Oro alla Biennale di Venezia del 1997.

Il film è il racconto della preparazione del momento più importante della sua carriera, la mostra retrospettiva che il MoMA di New York le ha consacrato nel 2010. Al centro di un quadrato di luce allestito nell’atrio del museo, sette ore al giorno, sei giorni alla settimana per tre mesi, Marina Abramović ha accolto in silenzio con la sua presenza chiunque desiderasse sedersi davanti a lei, mentre nelle sale espositive oltre trenta giovani performer ri-eseguivano alcune tra le sue azioni storiche.

Premiato al 62o Festival Internazionale del Cinema di Berlino 2012 con il “Panorama Audience Award”, il film è coprodotto e distribuito in Italia da GA&A e Feltrinelli Real Cinema. Viene proiettato in anteprima nazionale il 22 marzo a Firenze al cinema Odeon e a Milano al cinema Apollo, in occasione della personale Marina Abramović. The Abramović Method che dal 21 marzo si terrà al PAC di Milano (curata da Diego Sileo e Eugenio Viola, fino al 10 giugno).

Marina Abramović. The Artist is Present ci trasporta nel vivo dell’ultima recente impresa di Marina Abramović, maestra internazionale della performance, Leone d’Oro alla Biennale di Venezia del 1997, che ha fatto del tempo il fulcro della sua arte.

Al centro di un quadrato di luce allestito nell’atrio del MoMA di New York in occasione della sua prima ampia retrospettiva museale, sette ore al giorno, sei giorni alla settimana per tre mesi, l’artista ha accolto in silenzio con la sua  presenza chiunque tra i visitatori desiderasse sedersi davanti a lei all’altro capo di un tavolo, uno alla volta ciascuno per un tempo diverso, mentre contemporaneamente nelle sale espositive oltre trenta giovani performer rieseguivano alcune tra le sue azioni storiche. Se le riprese sul volto dell’artista immettono direttamente al centro della situazione performativa, dove in un gioco di rispecchiamenti lo sguardo della telecamera si sostituisce in modo virtuale a quello dei visitatori, quelle girate nel corso della lunga preparazione della mostra e del workshop con gli artisti a cui ha affidato le sue opere del passato, restituiscono alcuni degli aspetti fondamentali del suo lavoro e della sua stessa vita: l’importanza della preparazione metodica e dell’esercizio rigoroso alla concentrazione, all’ascolto, al silenzio, per predisporsi fisicamente e mentalmente alla creazione e all’esperienza dell’emozione. Fortemente impegnata con la sua personale ricerca in una attività volta al riconoscimento e alla tutela di quest’arte, in un’ottica storica con lavori come Seven Easy Pieces (2005), e guardando al futuro col progetto di un Centro dedicato alla Performance Art, a sessantatre anni e all’apice della sua carriera, “Lady Performance” affronta il presente con consapevolezza,  profondità,  ironia, lasciando riaffiorare  immagini, oggetti e presenze come quella di Ulay (Frank Uwe Laysiepen), che per dodici anni ha condiviso con lei simbioticamente imprese artistiche e vita quotidiana.

L’incontro dei loro sguardi, il loro ritrovarsi l’uno di fronte all’altra, alla giusta distanza dopo la lunga separazione, costituisce uno dei momenti più toccanti del film, che è stato premiato al 62o Festival Internazionale del Cinema di Berlino 2012 con il “Panorama Audience Award”.


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Notes on Orientalism
Video Practices at the Age of Radical Difference

A cura di Silvana Fiorese e Simone Frangi

Notes on orientalism. Video Practices at the Age of Radical Difference è un temporary cinema articolato in quattro giornate di proiezioni di due ore ciascuna nello spazio di Viafarini alla Fabbrica del Vapore e si svolgerà dal 14 maggio al 2 giugno 2015.

Basandosi sugli archivi fisici e virtuali dello Schermo dell’arte, la selezione curata da Silvana Fiorese e Simone Frangi tenta di riattualizzare la nozione di orientalismo, formulata nel 1978 dal teorico di origine palestinese Edward W. Said, intercettandola in recenti produzioni audiovisive che affrontano in maniera critica questioni postcoloniali e posture anti-imperialiste. Introducendo l’idea di orientalismo, Said rivela in maniera polemica e estremamente analitica quella modalità tipica dello spirito europeo di mettersi in relazione con le sue alterità geopolitiche basandosi esclusivamente sul presunto posto speciale che l’Europa occupa nella costruzione della sua propria identità.

Riarticolando le diverse sezioni del testo di Said, i film di Notes on Orientalism convocano in un programma a tappe un gruppo di artisti che cercano di mettere in crisi, rettificare o denunciare tali forme di “vampirizzazione” della differenza e i comportamenti coercitivi e predatori che essa implica.

INFORMAZIONI
14 maggio – 9 giugno 2015
Viafarini
Milano, Fabbrica del Vapore
Via Procaccini 4

Ingresso libero / Film in versione originale

Programma

Giovedì 14 maggio, 19:00

Lettres du voyant
di Louis Henderson, 2013, 40′

Spectres
di Sven Augustijnen, 2011, 104’

Martedì 19 maggio, 19.00

Travelling Amazonia
di Marine Hugonnier, 2006, 24’

Home Movies Gaza
di Basma Alsharif, 2013, 24’

Now Eat My Script
di Mounira Al Solh, 2014, 25’

Martedì 26 maggio, 19:00

Colony
di Mieke Bal, 2006, 33’

Episode 3 – Enjoy Poverty
di Renzo Martens, 2009, 90’

Martedì 9 giugno, 19.00

Malù – Lo stereotipo della Venere Nera in Italia
di Invernomuto, 2015

Latent River
di Emilija Škarnulytė/Como Clube, 2015, 38’

Ming of Harlem
di Phillip Warnell, 2014, 71’